Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO
anno
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1935
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pagina
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777
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Confidenti della polizia piemontese nel Risorgimento 111
Essendo stato lo stesso Governo avvertito che l'individuo medesimo si proponeva di percorrere l'Italia e di recarsi ne' dornini di S. S. per oggetti relativi alle Sette rivoluzionarie , eransi tosto date le opportune disposizioni perchè gli fosse impedito di entrarvi.
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Nel gennaio del '37 lo Hardy si recò per suoi affari a Torino; fu sorvegliato dalla Polizia, ma non si scopri nulla a suo carico.
Sui primi d'aprile del 1837 il Pralormo fu informato che a Marsiglia e a Barcellona si tramava un tentativo da effettuarsi entro quel mese contro gli Stati Sabaudi. Il Paulucci, cui chiese un uomo da inviare sul posto ad indagare segretamente, gli proponeva lo Hardy, assicurando non esservi niun'altra persona a cui meglio affidare la missione .
Ma lo Hardy, per allora, non poteva muoversi, perchè, gerendo da tre mesi il deposito genovese della casa di commercio Dupont di Torino, avrebbe potuto ottenere una licenza solo nel luglio; né d'altra parte, poteva abbandonare il lavoro di cui viveva. Il Pralormo rinunziò a quella missione, risultata meno urgente di Quanto si credesse.
Lo Hardy, però, in Genova stessa continuava a rendere piccoli servigi: sorvegliava, ad esempio, il Gasino di Ricreazione cui era stato associato a spese del Governo. *) Nel giugno dello stesso anno egli presentava un nuovo rapporto, l'ultimo della nostra serie.
Monsieur, j'ai l'avantage de vous adresser un rapport détaillé sur les individua et les circonstance qui xn*ont pam de nature à vous intéresser.
Le nomine Smith (Frédéric) irlandais venu de Iivourne doit ótre le méme qu'un de mes anciens rapporta, après le voyage de Marseille, vous avah signalé camme étant un dea chefa du Comité révolutionnaire établi en Toscane; il m'a été impossible d'établir avec lui des relations directes; vous connaisaez la froide impas-sibilité de ees insulaires; l'adresse de mes démarches est venne s'y briser; mais il m'a suffi de ne pas lui voir décliner les noms que je lui citais, pour me servir d'intro-duction, pour ne pas douter que ce ne fùt le meme individu. Ces noms en effet étaient ceux des agens de Marseille avec lesquels je le savais en relations: la prudence ne m'a pas permis de pousser plus loin mes investigations; je saia qu'il a vu fort peu de perHonnea à Gènea; aes relations les plus suivies ont été avec les nommés Grants, Walsch, Balfours, anglais. Son caractère peu accessible ne m'a permia d*en savoir davantage.
i) in maggio gli fu concessa una gratificazione di 150 lire (nota del Paulucci 11 maggio 1837).