Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO
anno <1935>   pagina <781>
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APPUNTI, NOTIZIE E VARIETÀ
I TRE CARDELLINI E DON VERITÀ. - Si direbbe il titolo d'una favo-letta per bambini. Invece si tratta di un fatto storico che risale al 1843, e del quale protagonisti avrebbero dovuto essere Luigi Carlo Farini e Don Giovanni Verità. E bene fissare chiaramente ed inequivocabilmente la data, perchè il 14 settembre scorso, nel giorno stesso in cui un numeroso gruppo di studiosi italiani, finito il XXIII Congresso di Storia del Risorgimento in Bologna, si recò a visitare, in amoroso pellegrinaggio, la casa di Don Giovanni Verità, si lesse nella terza pagina di H Resto del Carlino, un impreciso racconto, a firma di Sandro Messeri: I tre cardellini di Don Verità. Anche il titolo è sbagliato. Perchè: di Don Verità? Non se ne vede, né comprende la ragione.
Indi, a caratteri grandi, segue: Il parroco di Modigliana . Anche i mediocre­mente informati sanno benissimo che don Verità non fu mai parroco di Modigliana, ma fu solo prete e canonico.
L'articolo comincia: La celebrazione modiglianese di don G. V., audacissima fra i cooperatori alla salvezza di Garibaldi....
Come ci stia quell'audacissima non riusciamo a vedere*
Forse, è rimasto qualche cosa o nella mente dell'articolista, o nella penna, o sul tavolo del proto!
Ma quel che non si può omettere di notare è la trasposizione arbitraria dal set­tembre del 1843 al settembre del 1844, della ben nota Spedizione Ribotty su Imola. Il signor Sandro Messeri lo dice e lo ribadisce, quasi non fosse bastato l'incorrere nell'errore una volta.
Antonio Messeri, in Alere Flammam, A Don Verità l'omaggio dei liberi pensatori Italiani. Modigliana, Tipografia Sociale, 1906, ebbe a scrivere l'articolo, I tre cardel­lini dal quale deriva la prosa di Sandro.
II racconto di Antonio è corrispondente al vero, senza confusioni, né abbellimenti. È riportato, in gran parte, il racconto fatto dal Verità all'avvocato ed amico Giu­seppe Brussi, di Faenza. Anche Antonio sbaglia per l'anno, là dove dice: Coiranno nuovo... (cioè, il 1844); ma è altra cosa.
L'insistere sullo sproposito, non può non essere rilevato, per togliere la mania del dilettantismo in istoria, anche se il fatto possa invitare ed attrarre, come l'episodio dei tre cardellini, pure essi ora, nuovamente, passati alla storia per merito, di messer Sandro Messeri. M.
ENRICO BILANCIONI. - Di questa, non a torto detta delle più spiccate e delle più strane figure della rigenerazione politica italiana, si occupa con larga copia di notizie Giulio Cesare Mengozzi nel Corriere Padano del 26 ottobre u. s.

FOGGIA NEL RISORGIMENTO. - Il Primo Capitano Umberto Mascia de­dica due articoli in II Gazzettino - JSco di Foggia e della Provincia (a. XXIV-VH, 39-49 28 settembre e 5 ottobre 1935-XIII) a rievocare le vicende di Foggia