Rassegna storica del Risorgimento

OUCHY (PACE DI)
anno <1935>   pagina <828>
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828 Francesca Salata
Dalle nuove libertà commerciali che il Re risolutamente abbraccia, alle tariffe doganali e alla politica frumentaria, dagli ordinamenti e provvedimenti per il porto di Genova alle comunicazioni per terra e per mare, dalle riforme tributa­rie alla crisi serica, in tutto il dibattito tra liberisti e prote­zionisti nei vari campi dell'economia piemontese, il Re pro­cede sicuro con il conforto di quei valorosi, energici campioni della libertà economica che, in seno al Consiglio di Stato non tutto concorde, sono Prospero Balbo e Ilarione Petitti di Roreto. Quivi trovò sostegno e lumi la politica economica del Re, di larghe vedute, non ancora rettamente conosciuta ed apprezzata, contro Fostruzionismo della burocrazia mini-steriale, talvolta impreparata, più spesso intimorita dai passi troppo veloci del Sovrano.
Voi non mi chiederete e forse non soffrireste un'elen­cazione di queste innovazioni che precedettero e prepararono il periodo che più comunemente è detto delle riforme. Né mi seguireste in una esposizione anche solo sommaria che ormai potrebbe farsi, secondo indagini minute, della parte avuta personalmente da Carlo Alberto nella trasformazione della mentalità e però dello spirito d'iniziativa e di realizzazione in ogni campo della vita economica e civile, nelle varie classi sociali del Piemonte e specialmente nei ceti borghesi. Questa opera di radicale instaurazione ed educazione economica e sociale è Carlo Alberto il primo Sovrano a promuovere nei tempi nuovi, e segna da questo punto di vista, forse più àncora che da quello politico, un netto distacco da' suoi predecessori. Chi suole considerare Carlo Alberto con occhi romantici, può difficilmente imaginare tutta la preparazione che nella quiete operosa di Racconigi, intermediario fidato Cesare Alfieri, il Principe di Carignano s'era fatta anche nelle discipline eco­nomiche. Egli non oblierà sul trono quella preparazione spirituale né i maestri prediletti del liberismo economico,