Rassegna storica del Risorgimento
OUCHY (PACE DI)
anno
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1935
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pagina
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830
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Francesco Salata
economiche, anche se ne approfitti la propaganda del partito d'azione, più compiacendosi delle deduzioni pratiche che ne traggono i moderati, suoi collaboratori diretti, per l'azione educativa che a poco a poco, per le migUorate condizioni di vita, guadagna, alla causa nazionale, alla sua causa, le sim-patie delle classi medie e inferiori, almeno nei centri urbani. Così potè avvenire che, mentre alcuni governi reazionari, nella stessa Italia, andavano socialisteggiando demalogicamente, in Piemonte le provvidenze adottate per le varie classi preservarono la rivoluzione del '48, vòlta esclusivamente alle rivendicazioni politiche e nazionali e circonfusa perciò d'una ideologia sentimentale, dal complicarsi e traviarsi per effetto di dottrine comuniste o comunque materialistiche. Quella riduzione del prezzo del sale, annunziata per preciso volere di Carlo Alberto nello stesso manifesto reale con cui si bandiva lo Statuto, può, forse, apparire un difetto estetico di quell'atto solenne, ma è un segno della vigile preoccupazione paterna di non disgiungere dalle concessioni politiche che forse allietavano solo delle minoranze, provvedimenti sociali rivolti alle grandi masse.
Né è minore l'importanza e il merito della restaurazione finanziaria dello Stato operata nel regno da Carlo Alberto. Il Re diede esempio luminoso di generosità nella separazione rigorosa dei beni della Corona da quelli dello Stato. Impose prima a se stesso i sacrifizii che doveva chiedere ai sudditi. Ebbe la collaborazione di finanzieri fflurninati e severi tanto nel Governo quanto nel Consiglio di Stato. Il progrediente benessere delle classi che il Re stesso stimolerà a fruttuose investizioni non solo nell'agricoltura, accresce insieme i proventi del Tesoro e fa rigogliosamente prosperare la pubblica finanza.
Con lo stesso orgoglio con cui segna le memorie storiche rivendicate, gli studi promossi, i monumenti eretti le raccolte d'arte iniziate od accresciute, i compensi d'onore assegnati