Rassegna storica del Risorgimento

TORINO ; MOSTRE
anno <1935>   pagina <872>
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872 Adolfo Colombo
Déjà la statue equestre d'Emanuel FUibert chef d'oeuvre de l'art moderne a ouvert pour ainsi dire la carrière.
Un autre monument du raème genre à peu près va s'élever sur une autre dea plus bellesplaces de Turin. Ce monument est destine à mettre sous les yeux de tout le monde l'image de cet Amedée VI dont le vainqueur de S. Quentin parut destine à renouveler les actions brillantes et les éclatants services rendus à l*EgIise et à tonte l'Italie pen­dant sa vie.
La noblesse de ce dernier m'a frappé. Fermement resolu a contenter désormais mes cbers parents j'ai pensé mon cher pére que je donnerai peut-étre une preuve de ma bonne volonté, à cet égard, si je vous fesais voir que marchant dans le sens de vos pensées je m'occupais de connaitre plus particulièrement la vie du grand Amé VI et de mettre sous vos yeux une notice extraite de difierens auteurs et plusparticulièrement du grand oeuvre de Guicnenon.
Ecco un'altro curioso documento che i visitatori lessero con molto interesse. È un orario del giorno, scritto su carta rabescata, di pugno del Duca di Savoia. Si può dire dalla allusione finale alla moglie che fu scritto da lui dopo il 1842. Eccolo:
Orano della mia giornata.
Mi alzo alle 5 Y e dopo la preghiera m'occupo a scrivere lettere e composizioni di Fioretti sino alle 7. Dalle 7 alle 8 in maneggio. Dalle 8 alle 9 Disegno, quindi la Messa e la Colazione sino alle 11. Dalle 11 sino a mezzogiorno e mezzo visite e letture di giornali. Da 12 sino alle 2 lavoro coll'Intendente. Dalle 2 alle 3 Conte Maffei per studi di materie Politiche. Dalle 3 alle 5 passeggiata. Dalle 5 alle 5 mi vesto per il pranzo e ricevimento quasi abituale del Duellino. Dalle 5 alle 8 pranzo. Dalle 8 alle 9 trattenimento con mio fratello Eugenio e i scudieri. Alle 9 dalla Regina a prendere mia moglie.
Sul grande tavolo centrale tre documenti di primissimo ordine furono letti, con vivissimo interesse.
H primo è lo stato brillante di servizio militare del Duca di Savoia fino al 23 marzo 1849 quando succede nel trono al padre: il 2 è una copia del proclama diretta ai suoi soldati sardi che partono per la Cri­mea e che porta una correzione autografa del Re. E copia di amanuense ma una minuta che rimase tra le carte del generale Giacomo Durando ora al Museo del Risorgimento di Torino. H titolo Ufficiali; sottufficiali e soldati è di pugno del Durando.
Nel periodo finale "il proclama diceva:
Soldati! Eccovi le vostre bandiere. Rinovellate dal magnanimo Carlo Alberto vi ricordano la vostra Contrada ed otto secoli di nobili tradizioni. Sappiate difenderle, riportatele coronate di nuova gloria e i vostri sacrifizi saranno benedetti dalle presenti e future generazioni.