Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; ARCHIVI PONTIFICI ; STATO PONTIFICIO
anno
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1935
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pagina
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879
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Vicende di Archivi Pontifici durante gli anni 1848-49 879
l'occasione. Così quando in una perquisizione effettuata nell'appartamento del cittadino Prospero Gatermi nel maggio del 1849 si trovarono vari documenti, i Triumviri, ai quali era stata riferita la cosa, stabilirono che quelle carte fossero affidate ad una commissione per un accurato esame e cke nel frattempo fossero conservate nei locali della biblioteca del Sant' Uffizio. x) Nell'aprile dello stesso anno la Società degli Studenti dell'Università di Perugia avanzava una istanza per ottenere che i libri rinvenuti presso gli Archivi della locale Inquisizione fossero dati in dono alla biblioteca della loro Università. La domanda, per quanto caldeggiata anche dal preside della* Provincia di Perugia, che oltre a mettere in evidenza il fine scientifico della richiesta, raccomandava che nel decidere fosse tenuto presente lo spirito generoso spiegato dai suddetti giovani studenti a favore degli attuali ordinamenti politici e per ogni miglioramento civile e sociale , non ebbe seguito perchè il Ministro dell'interno, al quale domande del genere venivano spesso rivolte, rispondeva che erano in corso di emanazione provvedimenti di carattere generale intesi a regolare anche questa materia. 2)
Se l'incalzare degli avvenimenti non permise che detti provvedimenti fossero in seguito concretati non va disconosciuto al Governo Repubblicano per lo meno la intenzione di porre anche in questo campo un po' di ordine.
Ma il Governo non volle, né lo avrebbe potuto, data la mentalità con la quale si accingeva a risanare i pretesi mali arrecati dalla Rivoluzione allo Stato della Chiesa, comprendere o meglio riconoscere questo buon volere. Posto dinanzi alla constatazione della sparizione , e diffusione di molti atti, che si sapevano girare di mano in mano fra il popolo, invece di prendere di urgenza provvedimenti intesi a salvare ancora il salvabile, credette opportuno non far nulla di preciso, senza lasciarsi però sfuggire una occasione per discreditare la Rivoluzione ed i suoi eroi, dinanzi alla opinione dei così detti benpensanti, travisando completamente la portata ed il significato di quello, che ora più ora meno grave, è fenomeno frequente, come si è detto più sopra, nella storia dei rivolgimenti sociali,3) Siccome gli Archivi più degli altri presi di mira, come era logico, furono quelli dei Tribunali
i) Ministero della Finanze, Busta 643, p. Il, fase. 17.
2) Ministero delle Finanze. Busta 643, p. H, fase. 28.
3) per nn episodio recente, v. F. PEHHONI. Gli Archivi del Risorgimento nella Venezia Giulia, pp. 5-6.