Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; ARCHIVI PONTIFICI ; STATO PONTIFICIO
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1935
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881
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Vicende di Archivi Pontifici durante gli anni 1848-49 881
Era nei costoro delitti non solamente lesa la maestà del Principe, ma si era ancora vilipesa e danneggiata la Società intera nel suo ordinamento interiore, e nelle sue leggi civili e religiose: il perchè la giustizia aveva meritamente inflitto ai colpevoli siffatte pene che vendicassero il diritto della Società perturbata, e la mettessero in grado di non temere la rinnovata provocazione degli antichi disordini.
Ma i delinquenti, snaturando la ragione e pervertendo lo scopo delle pene ne fecero mezzo per muovere in loro favore le affezioni private e l'appoggio delproselitismo.
Egli è fuor di questione che molto interessa al benessere morale della società che le decisioni della giustizia criminale non ricevano dall'arbitrio delle fazioni, o, dalla ignoranza delle moltitudini interpretazioni contrarie alla loro vera natura e allo scopo per culli tribunali li pronunciarono, della quale natura e scopo fanno perenne e legale testimonianza i documenti depositati presso i relativi Archivi. U perchè lo Scrivente Assessore Generale di Polizia, troverebbe opportuno che fosse istituita una special Commissione composta di cinque o sette membri, la quale senza dispendio alcuno del Governo esercitasse l'incarico;
1) Di investigare, raccogliere e coordinare le carte criminali e politiche dell'una e l'altra curia e le carte amministrative del Governo Pontificio sottratte o disperse, come pure gli atti amministrativi e politici della cessata rivoluzione;
2) Di compilare di questi ultimi un ragionato rendiconto, da servire all'amministrazione della Polizia, e alla giudicatura del tribunale Criminale.
Se l'oggetto di questa relazione sarà per ricevere, come porta fiducia il riferente, l'approvazione del Superiore Governo, egli sifa a chiedere la facoltà di proporre i membri della special commissione prenominata. Profitta intanto anche di tale favorevole incontro per rassegnarsi con profondo ossequio, inchinato al bacio della S. Porpora Dell'Eminenze Vostre Reverendissime etc. P. Aw. Benvenuti.
Questa relazione era stata preparata con cura meticolosa e studiata negli argomenti con i quali si voleva corroborare; nella prima stesura infatti che abbiamo potuto rintracciare,1) non figurano gli accenni espliciti agli Archivi Ecclesiastici manomessi; l'aggiunta della voluta denigrazione del clero da parte di coloro che avrebbero permesso la dispersione di tanti atti, l'esplicita menzione fatta nei compiti della Commissione di indagare sulle carte dell'una e dell'altra curia e su quelle amministrative in genere del governo Pontificio. Segno questo che alle prime preoccupazioni di stretto carattere poliziesco, si erano andate sostituendo altre di ben diversa natura fra le quali non ultima quella di presentare ai Cardinali della Commissione Governativa di Stato come e quanto l'interesse, diciamo cosi, religioso vi fosse anch'esso in causa.
Ma la Commissione Governativa di Stato senza negare i fatti e la loro gravità non condivise l'entusiasmo della Polizia e decise
1) Archivio di Stato in Roma. Archivio Segreto della Direzione Generale della Polizia, Busta 307, fase. 234.
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