Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; ARCHIVI PONTIFICI ; STATO PONTIFICIO
anno <1935>   pagina <884>
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884 Leopoldo Sanéri
di una commissione intesa al ricupero degli atti andati disperai, ma anche allora non se ne era fatto nulla. *)
Queste notizie, interessanti la storia, diciamo cosi, esterna, degli Archivi Romani, che abbiamo raccolto su documenti conservati nel­l'Archivio di Stato di Roma, scegliendo quanto non è stato già altri­menti pubblicato, si presterebbero a varie considerazioni che esulano dallo stretto campo dell'archivista- per entrare in quello, senza para­gone più. ampio, della Storia, nel quale anche le piccole cose hanno un valore, ricongiungendosi alle cause vicine e remote dei grandi aveni-menti. Si rispecchia, infatti, anche qui tutto un insieme di sistemi, di mentalità, di vita, che non poteva umanamente non provocare reazione.
Nella luce di tutto ciò, perdono naturalmente di importanza un qualsiasi problema di responsabilità che si voglia porre sulle cause deter­minanti la perdita di tanti atti, così come la dubbia logica e le mali­gnità, delle quali lo zelante Assessore della Polizia Pontifìcia non potè fare a meno nel raccomandare ai Cardinali della Commissione Gover­nativa di Stato la sua poco fortunata proposta
LEOPOLDO SANDRI
l) Ministero dell'Interno, Titolo 67, Busta 486, anno 1849.