Rassegna storica del Risorgimento
HOLYOAKE GEORGE JACOB ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1935
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pagina
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885
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BATTAGLIE DEMOCRATICHE E RISORGIMENTO
IN UN CARTEGGIO INEDITO DI GIUSEPPE MAZZINI
E GEORGE JACOB HOLYOAKE
L'esame degli autografi mazziniani e dei documenti inglesi entrati recentemente nell'Archivio del Risorgimento di Milano e di cui ha dato notizia in questa Rassegna Luisa Gasparini, -1) c'introduce in quell'ambiente londinese del medio secolo XIX fervido di dibattiti e di entusiasmi politici extranazionali che divenne per il Mazzini una patria ideale, conforto all'esilio dalla patria reale e alle amarezze dell'azione pratica. Lettere e scritti numerosissimi del Mazzini e dei suoi amici sono ampia testimonianza della corrispondenza intelligente, affettuosa, costante che egli trovò in nobili spiriti, per i quali la causa dell'Italia rientrava nella causa universale della libertà cui erano devoti, e in particolar modo diventava urgente e cara per il fascino personale dell'amico, per la comunicativa passione di cui era perennemente infiammato. Così perfettamente egli identificò se stesso con la causa patria che l'amore e la venerazione per lui si fusero con la simpatia per l'Italia, non essendovi alcun modo di dimostrargli amicizia o di essergli utile se non favorendone la redenzione. In questi limiti, oltre i quali non rimanevano margini per l'egoismo, il Mazzini trovò nelle amicizie inglesi gioie e conforti che, oserei dire, aiutano a rendere umanamente più comprensibile quell'abnegazione eroica che escluse dalla vita di lui ogni particolare interesse. Se un bene individuale ci fu, dunque, a sostenerlo in quella rarefatta atmosfera, quello fu il più degno degli altri spiriti, l'unico che non li mortifica bensì li esalta, l'amicizia. E perciò dobbiamo pure riconoscenza ai cooperatori inglesi del Mazzini per questo indiretto beneficio che ne ebbe la causa italiana, cui però si aggiunse un'azione diretta tanto più generosa quanto disinteressata. Gli Amici d'Italia , come è noto, non lo furono solo sentimentalmente, ma tali si dimostrarono con
i) LUISA GASPARINI, Una nuova fonte di documenti sul movimento mazziniano nei rapporti eoi patrioti inglesi* e specialmente con G. J. Holyoake'm Rassegna Storica del Risorgimento, 1933, IV, pp. 767-779. Questi documenti e altre lettere inglesi del Mazzini, preesistenti e soltanto in parte pubblicate nell'Edi. Nazionale dell'Epistolario, mi sono state cortesemente favorite dal prof. Antonio Monti, Soprain tendente del Museo e dell'Archivio del Risorgimento di Milano.