Rassegna storica del Risorgimento
HOLYOAKE GEORGE JACOB ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
<
1935
>
pagina
<
886
>
886
Pia Onnis
offerte in denaro, con l'intervento in polemiche talora pericolose con la partecipazione di volontari alla spedizione dei Mille.
Del bel numero degli Ashurst, dei Cowen, dei Craufurd, è, meno noto ma non ultimo, George Jacob Holyoake l'apostolo della cooperazione come ricaviamo dalle memorie stesse di lui,l) dalle lettere scrittegli dal Mazzini, e da quelle a lui indirizzate dagli amici e dalle amiche comuni, riguardanti il Mazzini e la causa italiana.2)
GEORGE JACOB HOLYOAKE
George Jacob Holyoake, nato a Birmingham nel 1817, formatosi alla scuola di Roberto Owen e divulgatore delle sue dottrine in pubbliche conferenze, avendo urtato contro l'ostilità del clero alla sua propaganda sociale, insistette sulla necessità di fondare il progresso sociale sulla base di principi esclusivamente umani e di un'azione puramente laica. La moralità deve avere il suo fondamento nel fatto sociale, e i doveri di questa vita, che noi conosciamo, devono avere la precedenza su quelli di un'altra che non conosciamo. Da questa base ideale egli derivò il nome di Secolarismo al proprio sistema di idee, di cui fece organo il proprio giornale, il Reasoner e centro di propaganda la Secular Roorn, annessa alla sede del giornale e alla libreria da lui aperta nella Fleet Street, popolosa e centrale via di Londra. Noi fummo i primi afferma l'Holyoake, a insegnare che il Secular è sacro . Ma dalla considerazione di questo lato particolare del liberalismo, il più sentito in Inghilterra dove non si subivano i rigori dell'assolutismo restaurato del Continente, l'Holyoake fu tratto ad una appassionata partecipazione al movimento liberale europeo allora in pieno sviluppo, e il carattere negativo del suo prediletto programma gli permise di manifestare la sua simpatia e di dare il suo appoggio a tutte le correnti di idee o attività politiche in lotta contro l'oppressione politica o intellettuale.
Era ben difficile sceverare i moti nazionali, seguiti ormai con simpatia da tutti i moderati, dal grande moto sociale e politico scatenato dalla rivoluzione francese, di cui essi formavano un aspetto.
i) G. J. HOLYOAKE, Sixty years of an agitatore life, II ediz., London 1898, Bygones worih remembering, London 1905; V. Me CASE, Life and letters ofG. J. floJyoa**, London 1908.
2) Sarà fatta citazione soltanto delle lettere già pubblicate; le altare si intendono inedite e appartenenti ai fondi citati. Opuscoli, circolari e articoli ritagliati dai gioraa inglesi sono raccolti in una Miscellanea.