Rassegna storica del Risorgimento
HOLYOAKE GEORGE JACOB ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1935
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pagina
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895
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Battaglie democratiche e Risorgimento in un carteggio inedito, ecc. 895
e di Kossuth (firme in facsimile). La cosa dispiacque al Kossuth, il quale sconfessò la sottoscrizione.1)
La raccolta fu continuata con fortuna dagli Holyoake fino alle novemila firme e Jacob ebbe il piacere di rimettere al Mazzini 450 sterline. Merito tutto suo, dichiara modestamente l'Holyoake nelle sue memorie: la sottoscrizione non aveva avuto successo fino all'appello sul Reasoner, e le ricevute scrive nel 1905 sono ancora appese in molte case di tessitori e di minatori nel Nord dell'Inghilterra .
Intanto il Kossuth, dopo molte sollecitazioni, rendeva parte della somma di 500 sterline avuta in prestito prima della partenza per l'America, e il Mazzini si preparava a trasmetterla a James Stansfeld, perchè la restituisse ai creditori, non senza la tentazione di deferirla invece ad aumentare i fondi del Comitato Nazionale Italiano. I sottoscrittori ormai non vi facevano assegnamento: se l'avevano offerta al Kossuth, ciò implicava la loro simpatia anche verso la causa italiana, intimamente legata a quella dell'Ungheria: così ne scriveva all'Holyoake il 17 settembre, supponendo che le offerte di tre sottoscrittori fossero state fatte a mezzo suo e azzardando la Bua proposta:
E fondandomi sa questa credenza desidero che diciate loro in mio nome che se mai la causa nazionale italiana ha richiesto un aiuto materiale da coloro che credono nella sua santità, è ora... Ho detto causa Nazionale Italiana, ma avrei potuto dire: causa della Libertà Europea . Poiché attraverso i nostri scopi, principi, disegni, atti e necessità, la causa dell'Italia è intimamente e inevitabilmente connessa con la causa del movimento generale. Io considero l'Italia come una legione del grande esercito democratico, la cui azione deve essere generale e simultanea. 2)
Non sappiamo quale fu la risposta dell' Holyoake. La delusione sui risultati della propaganda americana dell'agitatore ungherese, i dissensi tra lui e il Mazzini, oltre la già ricordata polemica coi socialisti francesi, e finalmente l'infelice moto del 6 febbraio chiusero melanconi-camente questa prima fase d'azione del Comitato Europeo.
MAZZINI E IL SECOLARISMO
Il Mazzini aveva seguito gli avvenimenti dalla Svizzera, spingendosi fino a Chiasso. La preparazione dei moti, l'agitazione di quel periodo denso di tragiche vicende, non avevano interrotto la corrispondenza con gli amici e le amiche inglesi. Riceveva regolarmente il Leader;
i) KASTNER, cit. Alcune ricevute si trovano in Miscellanea. 2) Appendice, V.