Rassegna storica del Risorgimento
HOLYOAKE GEORGE JACOB ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
<
1935
>
pagina
<
898
>
898
Pia Onnis
dell'umanità, dunque, ma perchè l'umanità è progressiva interprete della legge di Dio Dio, immortalità, progresso, Religione, sono termini inseparabili: su di essi si fonda la nozione di una legge del dovere e del sacrificio personale, della missione di un uomo sulla terra; senza di essi si può soltanto fare appello alla forza. A questo appunto è giunta la nostra società europea, nata dall'opera negativa del secolo XDC, vacillante tra una bassa teoria utilitaria e una disperata speranza di felicità temporale, fra Bentham e Volney . x)
H dissidio ideale non impedì che l'amicizia si stringesse sempre più cogli anni, e che il Mazzini, nelle sue lettere, passasse dal Depr Sir al Dear M. Holyoake, e infine, dopo il '60, al Dear Friend, Nel 1864 egli mandò all'amico l'edizione inglese dei Doveri dell'uomo, aggiungendovi questa iscrizione: Con una debole speranza . La risposta dello Holyoake definiva chiaramente la reciproca posizione mentale:
Mio caro Signore, devo ringraziarvi per il preziosissimo dono del vostro Libro. Che Voi me lo abbiate dato accresce il suo inestimabile valore ai miei occhi. La vostra singolarissima e modesta iscrizione non misura l'estensione della mia adesione ai suoi insegnamenti. Se potete capire che qualcuno (trovandosi in quello che voi penserete essere un assurdo stato di monte) accetti interamente i vostri insegnamenti e tuttavia li fondi su basi diverse dalle vostre, questo è il mio caso.
Tutto il libro è cosi fresco, così profondo, cosi compiuto, che mi riesce tutto nuovo. Mai ho letto un libro cosi efficace, così logico e così penetrante.
Io accetto l'utilitarismo di Mill come la sorgente del Dovere. Ma nessuno ha pensato come Voi quanto siamo paralizzati senza principi che facciano i Doveri precursori del Diritto e ci sollevino sopra la mandra che galoppa dietro la felicità.
Con mille ringraziamenti, il vostro sempre fedele G. J. Holyoake.
13 marzo 1864.
POLEMICHE E COSPIRAZIONI
La guerra di Crimea dava al partito repubblicano una nuova occasione per mettersi in campo contro la politica opportunistica dei governi a favore dei popoli oppressi. L'intervento inglese in una guerra destinata a consolidare due potenze reazionarie come la Francia e 1 Austria suscitò in Ingbilterra una corrente avversa in cui non mancò di risuonare la voce del Mazzini. Un volonteroso portavoce fd l'Holyoake, cui il Mazzini si rivolse per un 'edizione popolare di due lettere sulla guerra: una, del 2 marzo, indirizzata Agli Amici d'Italia, i quali nel febbraio,
x) Aprile 1855, ibidem.