Rassegna storica del Risorgimento
CORMONS (ARMISTIZIO)
anno
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1916
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pagina
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373
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Nella min relaziono ut generata XA Mormora Ito eapontd (.particolari della HOIUIU, HIIV quali uvn ritorno. Dirò éòlo ohe prifttit dalle jm.* et eravamo meati d'Accordaod >rn wvrKM l telegrammaall'Arciduca Alberto per Viifipfrtvrt.'itm* dell A, nostro e>jnviM*ioni.
' llneimmo dalla taSft: dui jonto Tfaern e el. recammo a pronao all'albergo doli Posta. El mio umore u tavola MJL il itolo appetito furono usai migliori, v'ht rum nel. giorno prima.
Alle : virc* gfaji, In rUpoeta dell'Atefdueaj IMUcttonrio tillo difficoltà ohe avrei incontrato od al tempo elio nvral impiegato por recarmi a Udine di quellaor faro ritorno a Covinomi: P-.t ndomnn per l'appunta* mento HtnhDlto pjcri Io 10 a.ai. lo mi rinol! n fermarmi in quella cittù, frattanto .fìelci partite Mughtrati con ano lettera por il Commiario Sella, ni quale mi1, aiata u euorievdi Ieónoccn> alpin presto possibile clip Udine non sarebbe Occupata dai Tedeschi. Colla stieasa ocra-iione mandai ari telegramma ai generali La Mormora o Claldini eolio condir sioni dTsrmJrttiiao convenuto, * I
Storiasi ùnu : bitter*-U Maria? nei mattino di questo giorno e pregai il Commissario Sella di telegrafare al. Prefètto di Genova per pregarlo d! avvertirla .della mia raissionOi ondo non rimanesse inquieta dell' inter-razione ohe offrirebbe la mia corrispondenaa.
Mi alzai allo Ve atetti a acri vero allfftbergo Uno alle i*;: Wù-eola--zione,.;ppl mi recai al convegno -In [taaa Thio-
Vl generalo Moring ''"Incaricò -della rodanone della convenziono o per maggioro facilità la dottò in 'tedesco ni ten. colonnello Copfingcr. In qneeto intervallo ditemi 'tòèiil maggiore Cecclalupi restammo oziosi, od io ne approfittai perqulo che to per dire?.
Nel mattino, appono eroalzato, fai colpito lai aUenxiò elle regna va in Cormona, al contrario dei: giorni acors Pìn tordi affacciandomi alla finestra Wi militaci', che mi ombravano, mandati .a--fa* alloggi, Piò tardi ancor poaafr davanti al l'albergo,.join generale col sufò, Staì maggioro e che non avevo mal veduto. Chiamato; l'albergatore por qìmk'ì' coen del mio -nisi-, l'iuterpellai in questo nuovo stato di cose ed egli mi informò olio irto 11 presidio, dì f-tommiM ero partito ti buoni* ima ora e eiiejai ;aspet,tavano altre irppe: In; ;eitta>?e con questo il ten. maroHciallo Mutroi-ic col comando del 7" Corpo d'Armata,
Quuudo pòi fot in; '.Ma Thnru e mi trattenevo col proprietario fa atteso del Commlinarfo, ttoperlale, quésti itti- dlajHj che essendo*! portato
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