Rassegna storica del Risorgimento

CORMONS (ARMISTIZIO)
anno <1916>   pagina <381>
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fcftlV n-iJVnté, ttumioi'U fai * dr,* vanni,
U >vt.u:!i.' ;.,., uuii al dio là pena di rtapondero frattanto tutu U notili* concordavano miU'aiftvmutro e gtl AnMrlaeJ rivolgevano contro di r-fcVi tajet* V loro, fH~.-*. HMrf nome il trovavano vermi la Pnwfa.
1 n gradate I* Marmarti proa* opra Al tà di Jkr evacuare U TI roto. ti fonemi* Ct aldini già v. abbandonato Vorae A Cbiapril* oeal* I
jdfloU punti diti Ut tornio .lelì' luSrih tìBe .occupava.
Una voltai U oooa Bitta Il Governo l'appratì ma continuo o f*r telegrammi Uni quali e evidente abo u<m ni et plinto reoo ragione doli 4t=ww*pne,
tì generale La Slurmom acriaee al Comandante di Legnago per ivvar-ttrìo ilello Rgnmbro del Tiralo e per domandare inni proroga di tempo p.ii trattar- rwuMi*it.
ti Comandante di Legnago comunicò in telegramma dell'Arciduca Alberto con èai riponile va clic per un riguardo ai generale L Marmont Li' accordavano 24 or* di proroga è ai stabiliva a convegno li Cormona p*r 1 fi meridiana del 10 fggr trattarti rani.istìisio.
Sì fu in dipendaiKt di nlò che m fai mondato a Coraiono.
Il generalo La Marmont mi narrò lo anale terribili che egli ebbe per timore che non accettaci IMuearico, pancia per timore .che non i poto*** andare d'aoconlo aall'armhliiidOj wegoacbè tutto gli confermava ebo il multino dell'I, arehbuto hocùati da 60 u SO mila ooniinl da Verona o da Legnago per attaccarne il Corpo d'oiWervaxtonej e mila da Venezia par iioprafire li generata ,Cugia o pia probabilmente ancora por lmia-dronirvi di Bovigo e Èagllaro coi ogni commiicazlone. mcnfcroiSOO mila Uomini utta4?berebb>r9 di fronte ** dr .baco--il Corpo di fcjMon
Da totti queoti attacchi'contro un postatane coid fatta còme In nostra, iiuììtormetiUv parlando, non no poteva derivare che uno ili quei diwMdrii rari nella- storia dal iunll dlOicilmonl UHM Smto. può riàlxarei.
Egli (La Marmont} uri nifcrr lo inquietudini Ìm bbo: il Re nella notte dal 10, aìPll-elih quale V aspettava elfo gli Amitriacl uaoendo da Venezia sarebbero venati Mmpntlrotiind di lui a Padova. Qùe*t,'i Inqule-tndine era ntitarallrwima.....
Pinalmento-giunjaOj'FaVviitOi mio. della conci unione doU'nrniiatixio ed al: generalo La Marmont parve di rtaaacero KgH mi die di aver pro­vato una rioddinfiiaione interna maggioro di duo!Ih che avrebbe provato e aveae vinto a Cantora, dacché, dato lo circoatanjce del momento gli Hembrava che il ervhdo eW"rendeva foeno il maggioro. E invero ai può dire ch il generale La .Marmora abbia aalvato V Italia da eerta rovina, ralla propria reponabilitA e contrartamonto alle fotrtuioni elio gli dav*