Rassegna storica del Risorgimento
CORMONS (ARMISTIZIO)
anno
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1916
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pagina
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384
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Ci .làvici provare fmlimdolt w1*U'>nto U'IJH ftóW dlapUcOVoi* Ml'-ì"" ,
ita potevo fa fere altrimenti eb tnearimre CUidin) di dotlnre lai generale, mentre nil Ora tinpooalullo di wiwtiiu lo 41 qua Bario!* o ajrj tif Fu poi a mio, awUo una ver fortumi, oh* 1 ftavajM li* poroena por capacita o: por grado ohbuuiuA notate** 4 Urinare I liaidanwi 411 qocl Signori. Beldanca, diclamo 11 vero}:' lino * in Otta punto gìuatifleat dallo millautorfo o pratese del Borono RI caroli, eh il mutava ira inni 1 giornali di *ver impatta lo noe condixionj, onta;1 di' c"ho ad tÉùMbno con- j lionata la guerra.
I toò ti POl Immaginare, ehe ro ho offerto uisws*i<u Ini 15 al 12? giacchi pi njB era evidente- che l*Àn*tna ceVcay DO motivo o proto*! por achiaccinrci, o fot1anohO por riprenderci quel Veneto che già aveva acrineatcv
L4 ppoibdoo' nnarra ora orribile,, non tanto par?? 200 roi W0 mi! Austriaci elio 4tiì,v:Vi!:i a imi di frontor'oia per l'iniiHvwilbllità nella quale mi trovavo con 6. DivietionU, dMmpodire eoe 50 o 60 mila *buea**oro o4a LeguagO o da Verismi,: o :nt nagicurano cbó.20/m. dovevano pannare por Broudoto. E cho novennio potevamo aspettar noi, dalla Prosala cbn fin
jSfe firmava i preliminari di paco he nanintìmnoairAustria noi primo JiOlo YìttUr/rilà dall'IJilpiiro (ittd v/ione del Venuto) T
Quanti alla Francia de*i apcre che l'Imperatore faceva diro al tte il giorno 9 o 10. che molto gli rincresceva non aver .potato: far accettare a Vienna la un proposta ma elio non intendeva più dar consigli all'Itali, ehn no mi aveva mài fatto -'catto;-. Era donano evidente elio ci trovavamo ioli* Egli è ì qnel pùnto ebe T? niì dOol*l onx'altro a ordinare a Medici e a Garibaldi di ritirarli dal Tire-Io. lì Ministro, come oait foco tosto ftronibacuiro- In tatti i giornali ebo quel utovimcnto. era puramente .Ktr.ategicoj ma ebo poro, non Hi rinunciava a nostri diritti ani Tiralo. pi più roi ingiungeva dì non a.ewetta*c- Vìnvito fattomi di man-' durv un generate a Cor mono. Fortuna ch'io lo avevo già fatto. Tanto più :cuo lo WMO Ministeri., poche oro dopo mi telegrafò precisamente il contrario,, cioè di accettare il convegno di Cormonit Comincia aoltanto ora lt Ministero ad accorgerai di aver battuto una fala via o dì ergersi atra-nauiento. ingannato aull'opiniono pnbbliea. Giaccbe, quando il pericolo ftl vicino, vi fn una vera e profonda reazione nella opiniouo pubblica, osi mantennero ben pochi qnolli ebo vole?wero eolla gnerm riacbiare il tutto,
Hon t parlo di questa cith il terrore era tale, a Padova o> Vi- conta, ;cbé tutte le bandiere orano aparlte, o per più di 24 oro non ai vedova più gente in etrnda.
Il Re poi ora in niiofnAto conio non l'ho vìato mai. Ora ebe l'anni-