Rassegna storica del Risorgimento
CORMONS (ARMISTIZIO)
anno
<
1916
>
pagina
<
385
>
TStirmiiibi 41 (Jottrtónt
m
Milo * fiatò u chi** luUto por Jo mio diwjwlioni da Ministro da Capo di Stato Maggioro. So C1MU;HO l'altra or vàie ÙUMhìff ma Ignoro se ai alano meati, d'accordo. So potesti vanirò a Padova alicene per qual-ba ora, prima cu'Io "me ne vada, avrei gran piacere di mostrarti tutti {telegrammi, ordfot e dinpo*Uionl relativi a questa .tiompucadaWinm a :doloro*ÌMlrna vertenza. Bariola con Ricci stanno coordinandoli.
Anche Pettiucngo diodo lo suo. .dl*aÌ**joni, per li modo vcraroenio sconveniente co) quale H gen. Cialdmiló tratto nulla non memoria dot 6< 6e per caso non conosci quei capo d'opera, te lo potrò anebo far vedere. Anche quello ha molto contribuito alla mia decidono.
PertaoUimi ebe ancora una volta ti ringrazi por LI buon esito della tua missione'
tao aOT.mo A. LA MÀRMOBA
Ieri e venuto Oùpretin. 'Credo per .védOT* Se volevo, ritirare le roi. dimissioni, ila- corno puoi immaginare lio vieppiù luttiaiito. dicendegTÌr Uinehe ragioni più forti che con avevo potuto mettere per iscritto. Ti potrò aneli** far vedere, so vieni, dt che adulazione al Re il Aero Baróne fi r 'fatto capace per arrivare al noi liei fini.
I doimntenti etto precedono non contengono invero nessun rìf. votazione snlle condizioni fotte all'Italia, dall'armistizio di Connona, ma appalesano la nefasta influenza ohe sulle condizioni stesse ebbe l'armistizio di Nikolsburg e recano nuovi- a- pxesioai elementi di giudizio per accertare le responsabilità ebe debbono risultare dal niflrontò obe abbiamo stabilita al principio di questo pagine. Poi cbè la gravita- del torio fatto all'Italia u Villafranca ed a Nikol* sburg vuole essere commisurata colla-diversità dei termini e dello
scopò delle due alleno***
La Francia nel 1859 non aveva in vista nessun vantaggio tangibile, epporoiò, quando Napoleone ai trovò al bivio ili scegliere fra gli, impegni assunti oòl Piemonte odi dov<sri ebe la situazione interna della Trancia e la minaccia dall'estero gli Imponevano, antepose questi a quelli, ruverifioando la sua tede di alleato a quella
di Sovrano.
Col l'alleanza del isfirt entrambe le Potenze contraenti Intendevano assicurarsi determinati vantaggi, df èni l'Austria doveva