Rassegna storica del Risorgimento
CORMONS (ARMISTIZIO)
anno
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1916
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pagina
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386
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V.irtW itatU MNniJ
lare le *t**Qt Vobbtttttiv<l eist -inilludi, eji<wlti MIMMUVW ih*? il' duplico itoreo lb*a *.Mt"'ir *!<* iHvv.T.iHrì) romuu, Benoi* tìté Ut art lelW) ftrntt afri? lift Prosai nriins eh * iio ,j ] cMf3 di ftiMimùeU* apbefiiub Un d'alter! In MW'lwdma teoria j -. manica togli lr<jcf jflf torta, m atfrvtftiva u regolar* 1 noi conti eoli* Austria, lasciando a questa .pinti* libcnn d'astone omitro di noi ; ed ttìl*> tmao tempo, per svalutare I tagliti IUM nostre-proto*
ito,. fermentava .quella campagna tf illuni torti* di cui u Ubiamo 4 tutu cenno- e ci !d protruaae parecchi anni ensa che 1 nostri pavidi gi'értóuitì se no Attore !**- .tutoli. Quando poi alila dina-uuurioui prussiane vennero ad agglomerai le astioso poli-utehe su gli errori * ratto responsabilità <ÌI18tJJt ìì geminile lai Munuor*, atti quale! si tirano accanito le uno o le altre, alno la vece >er dì* fendere la sua oaoratwa Dipesa e la dignità d'Italia Oltraggiata. * A lui uesauna accusa fa taciuta1. Borivo 0 Silva, nemmeno quella atroce di tradimento, nessun attacco fu risparmiato nom-meuo quelli inauditi di Bismarck in pieno! Ueiòhatag. il suo libro {Tu po' j?ia di luca augii eventi jtrìithi e wiiUwri. dtl 1860,rwVd come il grido appassionato della eoa anima in rivolta contro tauia ìngiantizia. Ed il grido era giustificato *v
Parole- questo Che aaonano aperta condanna per gli. uomini di Governo eie dal LSCo" in poi, non paghi di compromettere: 17MIÓI nazionale all'estero, si associarono alla (Campagna denigratoria con* tro il generalo; La Mormora, facendo uuìeialinooto deplorare la sua pubblicazione dall'on. Visconti-Vono*to, che nel 1800 aveva fatto le sue prime nrmì come miuìatro degli esterij.'quale perapica-eia. e cott acanto Successo lo provano gli errori diplomatici che ci hanno condotto ad incontrare le incognite .del l'armjst tetti ai CormOQS. Per contro Buggero Bonghi, non certo sospetto di parzialità verso, lì generale ti Mnriaora} cast scriveva doU-fi'a ju/ lià fe lmt sulla cra)aiKa del 0 >-ètieuthre- ls7. p II geni-rate Junrmoraa avuto paaifa* svi aunii sarebbe stato desiderabile che atte m continuato ad avea*nr e la'sua riputazione, non et avrebbe perso, ma guadagnato. Sé non ofiò,: di pasieuaàV -i;, sonno n'ha da Dio una misura determinata) e non d è luogoa mera vigilarsi che la misura quatto stata colma. Noi miaui. in ogni cosa dì dire.v eco: ed il vero è ne, dopo il contadi: (;ave.ar. a i.ea-l naltro nomoai dowtontfl1: ooudteione à1 Italia 6; la costituKiouo