Rassegna storica del Risorgimento
CORMONS (ARMISTIZIO)
anno
<
1916
>
pagina
<
388
>
** *!> fflfyfN !**
41 irnmwmH. ottww* coll'anlmo addolorato dalla accuse afe* irli erano mosse da ogni parta, Fra questo pia eoeiOfà d*OgfìÌ alt ere l'intf usto iotpetto di poca tatUa (litica velie eondotta delle guerra, di otti l'ava? eoenaato IH *tamp 4'oltr'Alpe e Ohe j..r uu iwu-plesso 41. dreottaMMO, /*? ffwaH po(aH4' Mworrrr* a 4arrf UH'/ IKwtt Il fmàumtnhì, uvvtk (covato largo eredito la Prussia* stccac non? solo si piega il no risentì munte contro U tonto di Bismarek, eoe e quell'accusa jsartfe prestar t5ie, wa riesce anche naturale che nelle trae relazioni al ..Ministero della guerra il generale La Mai mora ea)>ODeRe medesimi sentimenti on'egli rea poi di pubblica ragione nel auo libro / teoreti di Stato. H quindi, sotto questo punto di vista non vi è nulla di sostanzialmente inedito, vi o tuttavia quanto basta per mettere in evidenza in qual modo abbia potuti, per una tòtip di malintési e d'i contrattempi, nascere una leggenda cai; i cordiali rapporti ira l'impero tedesco ed ilUeguo d'Italia, artefice io tesso conte dì Bismarek, hanno da un pezzo slegato fra le tavolu... -...
I Dubitiamo- assai Obe la critica storica possa appagarsi delle evroottanse di imi. secondo l'Ufficio storico del Còrpo di Stato Mag* [gioire, >' tenuto conto iteli'appressar* (sarebbe stato: pia esatto dire deprezzare) Ut recisioni del generate Ut Mormora. Ed infatti è lecito domandarsi :
I 1' se l'èsser malato tVoccki voglia forse dire che il La Marmerà avesse perduto il lume della ragionef I
2* se si possa dire che sia stata redatta senso, t'aiuto di do-cambili la relazione 10 gennaio 1870, la quale non che una se-rie ininterrotta di documenti che occupano a loro, soli una ein quantina di pagine del volume II f I
3 se il conte di Bismarek parvo soltanto prestare fede alle accuse formulate dalla stampa prussiuaa, quando copri di vituperi il La Marmora in pieno iteiclismij; chissà elic OOsa avrebbe detto s.é. ci avesse prestato fede tìTseriOf
JL? se i mnlmttxi ?,d l contrattèmpi che hanno fatto nascere l'obbrobriosa leggenda della slealtà e del tradimento del gene naie La Marinerà, non sono torse la malafede e l'impostura colle quali la Prussia intendeva di scrivere la storia ad turni .Deiphìaì 7 Perchè piuttosto non dire chiaramente che quel povero semplicione di un La Marmont non aveva capito che quelle leggende