Rassegna storica del Risorgimento
ALBANIA
anno
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1916
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pagina
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394
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(oi Carili), poi fu IN volt* del Himousanl, propagalo* *N ÌJortntf, v latine dei Turbami, iJWpaggitti* Irteli Spartani, -u WmitUì FM-nro conflitto f Hiwmnl dopo Ite guerre stmrituohut airpoca iti Dladochl o euceuMori di AJoanaodro, in Minto Al Taranto littorie firn), re dHl'tipirt>, un antica ibaBtirii', d più famoso venturiero dtt>oniMiitàv cue invano sperò di dominarti di là o di qua Imi Canale di Otranto,
Vincitori di Pirro, L Romani aspirarono non maggior fortuna al dominio delle dm* conte adriatiche. Dirotti, ih seguito od ni lunga e feroce guerra fra Roma e i pitali *WtVfe, eli, Hpe*blwRit<? sì annidavano nelle Ìsole o nei porti della fifcStagliata costiera dalmata, ma avevano anche nna delle loro: maggiori residente, a Scodra (oggi Seutari), Pillino e l'Epiro, v itili e soggiogati, fjirouo ridotti a provinole romane, nel tempo tesso in coi' per le guerre macedoniche era ridotta a provinola romana la Macedonia (a. tG a. Ci). Da quel momento 1*Adriatico lu mare romano (mare ttyKirum), e colonie latine furono dedotte nell' lUirio e nell'Epiro, cosi come nella regione veneta, nell'Istria e nella Dalmazia. A. Brìndisi metteva eapo la famosa VÌA Appio, Sulla sponda opposta ebbe principio per opera dei Romani la grande Via Egnatia, via militare e legionaria anzitutto; ma anche commerciale, ebe movendo da Apollonia e da Dirrachio per due rami che a un certo punto si congiungevano, toccando Scampa, (Oggi JOtt*ira*)cWo-(óggi OcrhUi), continuava 'virt-naliuettte la via Appia attraverso la Macedonia- alno a tfassaloMea (oggi Salonicco) sull'Egeo, e attraverso la Tracia (ino. Bisanzio (piti tardi Costantinopoli) ani Bosforo?1
Presso il golfo di Ambracia, in vista del promontorio di Azio, testimone della grande battaglia navale vinta su Antonio e Cleopatra da C. Giulio Cesare Ottaviano, questi fondò, a perpetuo ricordo, del glorioso fatto, una colonia romana, NicopoliI (la città delia Vittoria).
I>cji teatri, delle terme, delle costruzioni marmoree ebe adonm-rono ìttcopoU, oggi non rimangono che informi rovine, coma di altre fiorenti città epirote {BiftUn, Amantia, ecc.).
Numeroso del reato, ma incomplete o monche e sovente addirittura frammentario; sono in Albania le relìquie dell'arte romana e della greca, con prevalenza delle greebo nella bassa e dello romana nell'alta Albania. U Mosco di proprietà della famiglia jHfóffWj Valona non è gran cosa.