Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; BRANCADORI LUDOVICO
anno
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1936
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pagina
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1431
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APPUNTI, NOTIZIE E VARIETÀ
FRANCESCO GUARDABASSI, Un grave lutto ba colpito Perugia con la scomparsa dèi prof. Francesco Gnardabassi. Era socio autorevole ed operoso del nostro Istituto, a cui dedicava grande amore, portando nella direzione del Comitato per l'Umbria la sua non comune competenza.
Discendente dall'antica famiglia perugina il cui nome rimane intimamente legato ai moti dell'Umbria nel Risorgimento, aveva saputo comporre in perfetta armonia il culto degli studi prediletti con l'amministrazione di notevoli pubblici uffici. Presidente per lunghi anni della R. Deputazione di Storia Patria, Presidente della Accademia di Belle Arti, Vice-Podestà, aveva tenuto con grande onore e per quasi tutta la vita la cattedra di lettere italiane, e, più tardi, 1 ufficio di Preside del Liceo di Perugia. Era uscito dalla Facoltà di Pisa, discepolo amatissimo del D'Ancona, e, tornato a Perugia, dava opera infaticabile a ricerche storiche, a scritti critici e a componimenti letterari, nei quali trasparivano tutta la vivacità dell'ingegno e tutta la serietà della preparazione. Volumi di versi, qualche.commedia, un bel volume di Discorsi per la Patria e per la scuola, un altro di Note letterarie, meritano di essere ricordati nella sua copiosa bibliografia. Aveva anche fondato e diretta, prima della guerra, una bella rivista bisettimanale L'Um-brio a cui collaboravano i migliori ingegni della regione. Ma è sovra a tutto per la Storia di Perugia che egli merita d'essere ricordato; nobile, ardua fatica a cui si era dedicato con fervore giovanile negli ultimi anni. Di quest'opera veramente notevolissima, ispirata ai più rigidi principi della critica, scritta con molto garbo, ricca di notizie inedite, videro la luce i due primi volumi, nel 1933 e nel 1935; il terzo è adesso completo, ma l'autore è purtroppo scomparso senza che la preziosa pubblicazione sia giunta a termine.
Con Francesco Gnardabassi Perugia e l'Umbria hanno perduto tino dei figli migliori, uno dei caratteri più austeri, una delle intelligenze più vive, il nostro Istituto uno dei soci più fedeli ed appassionati.
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VINCENZO MONTI E VINCENZO GIOBERTI. - Sotto questo titolo nel numero 38 del 20 settembre u. s. di Tutto, il prof. Camillo Pariset pubblica un hxeve articolo in cui parla di -una canzone giovanile di Vincenzo Monti in risposta a quella di Clemente Bolidi: Nell'abolizione dei Gesuiti.
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MANZONI E BALBO. - In un articolo apparso sul Lavoro Fascista del 15 settembre ili s. Marcus de Rubris, parlando della coscienza storica antesignana al Risorgimento rileva il rapporto tra l'appello manzoniano del Discorso sopra alcuni punti della stona longobardica in Italia e il Sommario del Balbo. Per il De Rubris: a L'importanza storica del lavoro bai-biano sta tutta... nel valore ideale dell'intento formativo di una coscienza storica che,JtóeKCY-dendo dalla prova del discorso di Manzoni arricchita d'una propria straordinaria esperienza diretta, portava al superamento delle restrizioni particolaristiche dei trattatisti anteriori.
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CESARE MALPICA. - Con Cesare Malpica a Lucerà nel 1840 è il titolo di un articolo di Giovan Battista Gifuni pubblicato ne La Gazzetta del Mezzogiorno del 24 settembre il, a. In esso l'autore rievoca la figura di questo caposcuola del romanticismo napoletano assai maltrattato nei suoi giudizi da Francesco De Sanctis e ne ricorda le impressioni provate di fronte ai monumenti di Lucerà.