Rassegna storica del Risorgimento
VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA
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1936
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pagina
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1502
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1502 Adolfo Colombo
L'opera a cui erano chiamati i nuovi deputati, diceva Michelangelo Castelli nel ringraziare i suoi elettori, era grande e generosa, grande perchè tendeva a rassodare in tutta la loro integrità le istituzioni, generosa perchè in essa stava l'avvenire d7 Italia.
E Riccardo Cobden scrivendo il 13 dicembre ad un amico ]> pronosticava che se il Piemonte avesse conservato l'ordine insieme alla libertà, e libertà senz'ordine non si può dare (and ihere can be no freedom without order) esso avrebbe piantato l'albero della libertà nel suolo italiano il quale avrebbe disteso i suoi rami su tutta la Penisola.
Il 20 dicembre si apri il Parlamento. Grande concorso di folla che fece al Re ed al Principe di Piemonte vestito in uniforme della Guardia Nazionale, ovazioni infinite.
Il giorno dopo Massimo d'Azeglio scriveva al conte di Pratanno:21
Ces témoignages répetés et non é<juivo<jues prouvent combien la popola tion est xeconnaissante de tout ce (pie S. M. a fait pour amener la crìse dea cir-constanees difficiles où nona nona sommes trouvés à un résultat conforme aux vieux da pays et a sa loyale promesse de maintenir et de consolider les insti-tutions données par son Auguste pére. Hs encouxagent S. M. et son Gouverne-ment à perseverer, ainsi qu'ils l'annoncent franchement dans certe voie...
Il vecchio Piemonte difatti frustato a tempo dalle parole del suo Re, guidato saggiamente da quelli che in gravissime circostanze seppero porre gli interessi superiori dello Stato al disopra delle passioni partigiane e dei favori della popolarità, riprendeva il buon senso antico consolidandosi internamente e attirando di nuovo su di esso tutte le speranze degli Italiani.
E gli avvenimenti del '49 lasciavano un grande e salutare insegnamento: che in tutti i tempi, specialmente nei più calamitosi e nei più delicati, l'autorità dello Stato deve sempre imporsi come freno agli eccessi della libertà male intesa, allo spirito fazioso, essendo sempre guida, luce, direttiva della pubblica opinione.
Solo cosi nelle grandi ore storiche un popolo ordinato, concorde, disciplinato, stretto con piena fiducia attorno al suo Re e ai suoi reggitori, potrà marciare, contro tutti gli ostacoli, sicuro e trionfante verso il suo destino.
ADOLFO COLOMBO
*) La lettera fa pubblicata dal Risorgimento del 24 dicembre 1849. È probabile che t'osse diretta al Petitti col quale il Cobden carteggiava.
2) Archivio di Stato di Torino. Copialettere eii.