Rassegna storica del Risorgimento

1834 ; ROSSETTI MARIA GIUSEPPE TOMASO ; SAVOIA
anno <1936>   pagina <1512>
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UNA TESTIMONIANZA SUI MOTI DELLA SAVOIA I DEL 1834
Il generale Maria Giuseppe Tomaso Rossetti, nato a Torino il 20 dicem­bre 1776 ci ha lasciato quattro volumi di Memorie intorno alla sua vita e a' suoi tempi: naturalizzatosi jancese con ordinanza del 6 marzo 1806, fu volontario nelle milizie di Torino agli ordini de' francesi fin dal 1794 al 1797. Luogotenente nella 27a semi-brigata francese il 17 termidoro (anno 6); capitano provvisorio dello Stato maggiore dell'Armata d'Italia al 5 fruttidoro (anno 7) confermato capitano dal governo piemontese, e comandato al 1 Reggimento Dep. Ussari Piemontesi l'8 termidoro (anno 8): quindi capitano aiutante di campo del generale Seràs al 1 fruttidoro (anno 8) e poi capitano al 26 reggimento de' cacciatori a cavallo al 4 brumaio (anno 10). Confermato nel grado di capitano dal governo francese il 15 germinale (anno 10). Membro della Legion d'onore il 15 giugno 1804, il Rossetti fece le campagne del 1805 e 1806, ferito da tre colpi di lancia il 20 novembre 1805 veniva nominato capo squadrone il 27 marzo 1807, quando ricevette l'offerta di Marat (4 aprile 1807) di essere suo aiutante con decreto 25 marzo 1811. Colonnello al servizio di Napoli il 7 maggio 1811. Maresciallo di campo il 23 aprile 1812; colonnello dell'armata di Francia il 4 agosto 1812. Comandante interinale della Piazza di Napoli il 23 marzo 1813; governatore della Città di Napoli il 13 aprile 1813. Comandante una divisione di cavalleria il 15 marzo 1815. Luogotenente generale dall'8 maggio 181,5 al 19 maggio 1815. Maresciallo di campo al servizio della Francia per decreto Reale del 20 maggio 1818.
Il diario del Rossetti autografo, in gran parte scritto di suo pugno una parte è stata ricopiata e poi riveduta dal Rossetti stesso che si inizia con la data del 20 dicembre 1776, si chiude al 6 novembre 1836 con notizie pubbliche generali: l'ultima notizia riportata è la morte di Carlo X. Da questo momento non si hanno più notizie del Rossetti.
Nel 1839 il Rossetti si portò in Francia accompagnato da certo Pietro Gallo, munito di relativo lasciapassare. Il vecchio generale doveva essere assai malandato in salute; nel documento più sotto citato, firmato in data del 1 giugno 1839 del Primo segretario di Stato conte di Pralormo si legge come esso documento venne rilasciato
sia per agevolare l'incarico che (al Gallo) testagli affidato di ricondurre in qnel Regno il signor Generale Barone Rossetti, come per comporre e superare gli ostacoli e altri simili contrarietà che lo stato morale di questo Signore alquanto sconcertato di mente potesse suscitare lungo il tragitto, cosicché la continuazione del di Ini viaggio per quella destinazione non abbia a soffrire pelTeffetto della disgraziata posizione in cui esso si trova.