Rassegna storica del Risorgimento

QUADRIO MAURIZIO ; CASATI SACCHI ELENA
anno <1936>   pagina <1526>
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MAURIZIO QUADRIO NELLE LETTERE AD ELENA CASATI
Il fiero Valtclliuese indomito, austero e pur riboccante d'affetti gentili... o cosi Aurelio Saffi definisce il patriota mazziniano Maurizio Quadrio.
E la fierezza di quella tempra d'acciaio e la squisita soavità dei sentimenti che ai celavano nella parte più intima dell'animo emergono lumeggiandone mirabilmente la figura dalle lettere ch'egli scrisse ad Elena Casati e che, per questo, crediamo opportuno e doveroso pubblicare integralmente.l)
Quando Maurizio Quadrio incontrò Elena Casati, aveva già trascorso non pochi anni della sua vita avventurosa e ardimentosa. Poco più che ventenne (era nato a Ghiavenna il 6 settembre 1800), studente dell'Università di Pavia, per i moti del 1821, che ebbero il loro contraccolpo ira i giovani animosi dello studio pavese, era stato costretto ad esulare in Ispagna. Quivi combattè ani­mosamente coi liberali insorti e nei '23, domata l'insurrezione e obbligato di nuovo a fuggire, fra pericolose insidie e sofferenze d'ogni specie, percorse da Barcellona tutto il viaggio a piedi, giungendo lacero e sfinito a Ginevra, con l'amico Luigi Tinelli.
Assoggettatosi, per vivere, ai mestieri più umili e più faticosi, finché cadde ammalato in un ospedale della città, dopo una breve, occulta visita in Valtel­lina, ricercato dalla polizia, fuggì ancora nella Svizzera. Quindi passò in Russia, accolto come precettore presso alcune famiglie signorili, e si dedicò durante questo soggiorno allo studio della lingua, della storia, dei costumi slavi. Prese parte nel '30 all'insurrezione polacca, e tornato in patria nel '34, quando già in Valtellina si erano diffuse le dottrine della Giovine Italia, compreso della bellezza dell'idea, divenne ammiratore e seguace di Mazzini, di cui sostenne poi sempre, con fede incrollabile, il santo apostolato. 2) E ottenuto nel '41 il posto di direttore di una ditta commerciale di Milano,3' con l'opportunità di recarsi in Piemonte, in Francia, a Vienna, a Roma, a Napoli, a Trieste, ebbe modo di diffondere il verbo del Maestro e di tenere accesa, nei cuori degli ita­liani, la fiaccola della libertà. Mirabile l'azione svolta nel '48, in Valtellina,
1) Per gentile concessione della figlia di Elena Cosati, la dotfc. Maria Sacchi Cattaneo, alcune delle lettere furono giù da noi consultate e citate nel nostro lavoro Aditile Sacchi Il medico che si batte, in Atti e memori* della IL Accademia Virgiliana di Mantova. Nuova serie, voi. XIX-XX. Le lettere scrv irono jjtt-i di fonte anche a C. Volpati nel ano studio Elena Casati Sacchi, ecc., in Rassegna storica del Risorgimento, mino XVII, fase. Ili, che ne riportò qualche passo, ma non furono mai pubblicate per intoro. Ora alla stesso dott. Socchi Cattaneo slamo grati dalla presente pubblicazione e di alcuni utili schiarimenti relativi all'epistolario.
2) Nei '34, per il passato del '21, fu Istruito un processo contro di lui, e fu condannato a sei mesi di reclusione, pena che jl Quadrio sconto nella Casa di Correzione a Milano.
) La Ditta Emanuele Caccia per l'idrogeno liquido (gas illuminante).