Rassegna storica del Risorgimento
QUADRIO MAURIZIO ; CASATI SACCHI ELENA
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1936
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pagina
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1548
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Evelina Rinaldi
e se non con Ini, almeno con ulti sarà degno d'ispirarvi affetto. Non è vero che obbedirete al vostro papa ? Ve ne prega anche Pg *). Vi bacio in fronte e mi dico il vostro
f vecchio papa.
P. a. Vi ricordate del biglietto di P, a me nel quale esprimeva, la lusinga di trovare cento buoni amici ? Ebbene, non ne ha trovato che 27, fra i quali voi. Comprendete ora le delusioni per quelli che non rispondono all'appello, e quanto devono essergli cari quelli che rispondono ?
XXI.
31 L> [56]. Cara e buona Elena
Ho già brevemente risposto a* vostri due biglietti del 27.
Onesta ha soltanto lo scopo di avvisarvi che bo ricevuto dall'amico, che già vi scrisse un bigliettino, due cartoline, l'una per voi, l'altra per Bianca. H vostro eli suo contengono l'espressione d'un sincero e fedele affetto; il vostro porta di più i ringraziamenti dell'amico per ciò che faceste. 2)
Ora vogliate, tanto voi che Bianca, dirmi se desiderate riceverli, e se non temete la collera dei vostri parenti, *loBe preferite ob'io li conservi per farli pervenire in altri giorni. Addio. Il vostro
papà.
La mia ultima lettera del 29 non aveva l'indirizzo della vostra contrada e casa.
xxn.
6 sera [agosto 1856]. Cara e buonissima Elena nostra !
Ho la vostra del 4 e quella di Bfianca] del 5, e vi accludo il biglietto che B,*) mi autorizza a mandarvi in nome vostro.
Negli ultimi giorni del mese scorso, vi siete sentita suonar le orecchie ? Erano due vostra amici che parlavano spesso con affètto di voi, e come non parlarne altrimenti, dopo avervi conosciuta, cara figlia e amica nostra? Vi ringrazio delle buone parole che mi volgete; accetto le vostre speranze come un conforto,s) e l'espressione della vostra amicìzia come premio e compenso di penoso lavoro.
Da qualche giorno vivo ritirato in quella stessa casetta su di un colle dove fui per un certo tempo quest'inverno. Non vi sono più importunato dal freddo e dal vento: in contraccambio vi bo di giorno la musica di più d'un milione di cicale, e di notte quella delle zanzare che suonano la trombetta alle mie orecchie, e battono il tempo sulla mia pelle coi loro pungoli. Se qualche volta m'impaziento, non m'annojo però ho aria, verdura e solitudine: il lavoro non mi lascia il tempo alla noja e poi bo hi diversione di Cuocermi ogni giorno senza fallò una frittata di sei nova, e di farmi tre o quattro volte il caffè; il tutto mediante una macchinetta collo
2) Paggi, ossia Manzini.
2) L'amico è al solito Giuseppe Mazzini. H bigliettino di lui al quale allude il Quadrio fu da noi pubblicato nel citato studio su Adatte Sacchi (p. 65} e porta la data del
30 luglio.
8) Allude ai Riva, zii di Elcna, che non consentìmtnot come dicemmo già, gl'ideali a mazziniani della nipote.
*) Forse il doti. Bertoni, ohe era in amicizia con A. Sacchi.
5 Le speranze si riferiscono ai rapporti col Secchia