Rassegna storica del Risorgimento

QUADRIO MAURIZIO ; CASATI SACCHI ELENA
anno <1936>   pagina <1550>
immagine non disponibile

1550
Evelina Rinaldi
Ricordatemi qualche volta, cara Elena. Se mi scriverete le mie lettere saranno aperte da mio fratello durante la mia assenza, il quale mi farà pervenire quelle che mi premono: e le vostre mi sono sopra quelle d'ogn'altra persona carissime. Arrivederci dunque, figlia mia.: appena potrò vi scriverò.
Quei di casa, il dottore, il barcaiolo vi rammemorano sovente.
Il giovane amico è tuttora assente: 80 che i bagni e il riposo gli hanno grandemente giovato.
Date l'acclusa cartolina alle mie amiche Caronti.
Amate il vostro
Vecchio Papà.
XXV.
23 [ottobre 1856]. Mia buona figliuola
Appena giunto jeri fui consolato dalla vostra affettuosa letterina.]) Mio fratello mi consolò pure in momenti critici in cui ne avevo gran bisogno, facendomi sapere che voi avevate scritta e chiesto di me. Abbiatevene i miei più sinceri ringraziamenti, ed è inutile che vi dica che io vi corrispondo con eguale affetto. Quando mi sono trovato in situazione pericolosa ho pen­sato a voi, e mi sono sentito riconfortare. Mio fratello m'ha detto quanto avete fatto, e io vi benedico, come pure egli fa.
Sono ritornato ben triste, e tonto piò che, partendo, m'era balenata la speranza di scrivervi qualche buona lettera che vi rallegrasse.
La mia definitiva partenza per lontani paesi non è ancora decisa, ed è probabile che aspet­terò qui ancora qualche tempo. È difficile rinunciare ad un pensiero accarezzato da tanto tempo, e non vi nascondo che dopo aver posto nella mia buona figlia un vero affetto la partenza mi riescirebbe anche piò amaro.
Se un giorno ci vediamo ancora, vi racconterò le vicissitudini della mia gita.
Datemi notizie vostre e di Bianca. Mio fratello partirò fra una decina di giorni e farò una assenza di due o tre mesi. Saprete che da qui parte il 20 d'ogni mese un vapore per B. Ayres.
Vi stringo la mano e vi prego di voler bene al
vostro papà.
XXVI.
14 Nov. [1856]. Nostra buona Elena
Abbiatevi di fretta un cordiale saluto: sono un pò* ammalato, a causa della vita del mese scorso. Vogliatemi bene, al resto Dio provvedere.
Volevo partire per B. Ayres, ma un'altra scria considerazione m'ha fatto ancora differire. Mio fratello 2) è partito: siate sicura che v'ama e vi stima e pensa sovente a voi.
Il giovane amico è ritornato con discrete salute, ma non con quel radicale cangiamento
che si sperava. Non l'ho veduto. Francesco s*è imbarcato qui per Sicilia. Passò per Como e non
vi trovò nessuna di voi, almeno cosi credo.
Addio amate il vostro
papà,
i) Di questa lettera della Casati al Quadrio, parlali Mazzini scrivendo all'Elcna il 4 ottobre da Genova: a L'amico non ò ancor qui di ritorno; ma credo vi sarà tra poco: serbo quindi la vostra per lui . Vedi E. RINALDI, Achille Sacchi, ecc., p. 65. L'assenza si protrasse invece fino ai 22 ottobre.
?} Mazzini lasciò infatti Genova ai proni di novembre.