Rassegna storica del Risorgimento

QUADRIO MAURIZIO ; CASATI SACCHI ELENA
anno <1936>   pagina <1552>
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1552
Evelina Rinaldi
Cara e Buona Elena nostra
xxrx.
57.
Avrete ricevuto nn mio biglietto che ne conteneva altri due per Bianca e Gina. Non potendo avervi qui per godermi il piacere di farvi trovare ogni mattina nn mazzetto di fiori, m'è venuto in mente di mandarvenc uno fino a Como. Possa egli arrivare non troppo malconcio. Voi che siete tanto buona, mi terrete conto della mia buona intenzione. In ogni caso vi sarà una prova che penso a voi e darà a voi occasione di ricordarvi del vostro
vecchio papà.
Il fratello mio 1) vuol che io lo ricordi a voi e alle ragazze Caronti con molto affetto. La parola molto è sottolineata nella sua lettera. Avete notizie di Filippo e di Adele ? Mando pure alle due amiche un mazzolino di fiori.
XXX.
Cara e buona Elena nostra
15. 57,
Ieri sera tardi ebbi la carissima vostra defili: oggi è partito il vostro bigliettino per mio fratello. M'affretto a rispondervi perchè un'inquieta cura per voi mi spinge; ed è per rac­comandarvi di non tenere i fiori nella camera dove dormite. Il profumo troppo acre vizia l'aria, ed è dannoso respirarla per molte ore in un luogo rinchiuso. Fate questo per il vostro papà che vi ama tanto, e tranquillizzatelo colla prima vostra lettera. Dite la stessa racco­mandazione a Bianca e Gina.
Ho messo fuori della finestra il canestràio, ma i re magi, forse impauriti del cattivo tempo che ha fatto, non vi hanno deposto ancora il regalo che mi annunziate. Mi sarà in ogni caso gradito, qualunque sia, perchè più o meno vi ha parte la vostra mano gentile.
Dite a quella buona gente che la Dita (Ditta) rivale che ha relazione d'affari colle case di qui, sa far meglio le sue faccende e bada al sodo. Se anch'essi vogliono riescire devono imi­tare quella Dita (Ditta).?)
La salute del giovane amico è sempre la stessa: non l'ho veduto da un pezzo, ma ho parlato a chi l'ha vednto. Voglio dirvi qualche cosa... è tagliato il resto del foglio).
XXXL
22. 57. Cara e buona Elena
Ho la vostra del 17. Avete ragione, sono uno stordito, e perdonatemi in grazia della mia tenera età di 55 anni. Per avere la chiave del mio indovinello, bisogna attenendovi sempre ai due primi termini risalire quattro gradini più in su, e cominciare a contare da quello. Era una variante da me immaginata; poi mi scordai di awcrtirvene. H vostro N I diventerà il V.
La mia salute va meglio. Sono sempre senza notizie di B. Ayres; probabilmente i cattivi tempi hanno ritardato l'arrivo del vapore a Southampton.
Ho una padrona di casa curiosissima che trovo spesso frugando nelle mie carte e libri, e che sospetto di guardar talvolta entro lo mie lettere. Che si fosso mai messa in testa d'esser
i) Come fu già notato, il fratello b Giuseppe Mazzini. 2) JÈ probabilmente un'allusione politica.