Rassegna storica del Risorgimento

QUADRIO MAURIZIO ; CASATI SACCHI ELENA
anno <1936>   pagina <1558>
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1558
Evelina Rinaldi
XL. Nostra buona Elena 2 7brc [1857].
V'ho scrìtto, credo, il 29, appena ricevuta l'unica vostra del 20. La presente non ha altro scopo che di prevenirvi che quello dei due indirizzi a voi da me indicali, il anale sarebbe; Madera. Marie Vitali, non vale più perchè la suddetta signora porte per l'oriente. Valetevi dell'altro, e del seguente: Monsicur... (ritagliata la carta).
Ho letto con piacere le ultime linee della vostra lettera. Dio voglia che la speranza da voi espressa non sia delusa!
Non conoscendo la disposizione di spirito nella quale il marito di Gostanza *) possa trovarsi tanto verso di noi che verso sua moglie, dopo quanto gli è accaduto, non ho scrìtto, temendo di riuscire importuno a lui, e di attirare qualche dispiacere sopra di leu
Se avete occasione di scrivere a Costanza, ricordatemi a lei, così pure alla Bianca di Genova, alla Signora Virginia, a Vili. 6.12. 8. 9. 2 e alle famiglie della Cristina e della Isabella. Che n'è di IV. 24.10.15. 3.11.12.14 di I. 3. 16. 7. 9. 5. 20 etc ? Vi taccio tante domande, perchè nessuno mi scrìve di colaggio.2) Sembrerebbe che ogni relazione fosse rotta, figuratevi che sebbene abbia mandato una ventina d'articoli, accompagnati sempre da un biglietto al tipografo, non ne ebbi una parola di risposta; di modo che, vedendo questa indifferenza, ho pensato che non importi a loro nulla della mia collaborazione, e che quindi bisogna cessare di scrìvere.
Non so dirvi come, né dove passerò 1* inverno: sarà quel che Dio vorrà. Io non cangerò
papà.
XLI. Buona Elena 12 Sett. [1857].
Appena ricevuta la vostra del 20 agosto, impostata dalla Signora Isabella,3) vi scrìssi due volte, agli ultimi d'agosto e ai primi di settembre, credo. Non avendo più. notizie vostre, sospetto che non vi siano pervenute: non volendo quindi che abbiate a pensar male di me e a tenermi per un ingrato, vi scrivo per dirvi che in sul finir di luglio vi scrissi da Villcneuvc e da Losanna, e che nessuna delle lettere alle quali voi accennate nella vostra del 20 agosto, è giunta in mie mani. Le due lettere mie in risposta alla vostra del 20 agosto furono mandate all'indirizzo del vostro amico da voi indicatomi. Se le riceverete troverete il mio indirizzo.
Non ho nulla di ben interessante da dirvi, né voglio attristare la gentile anima vostra con ima lettera dettata dallo spleen. Non dubitate però: non v'ha ne cattiva fortuna né dolore che valga a farmi perdere la credenza e l'affetto per Dio e le sue buone ed elette creature qua! siete voi.
Ricordatemi alle nostre care amiche B. e G. e vogliate bene al vostro vecchio
Papà Luigi. Probabilmente questa lettera sarà impostata.
1) Con-tutta probabilità Costanza Pareto. Allude alle persecuzioni che seguirono i fatti di giugno del 1857. È noto come G. Mazzini si nascondesse in casa di Lorenzo Pareto e ne uscisse travestito a Braccio di Cristina Martini. Lorenzo Pareto fu arrestato in casa, mentre ai cercava il Mazzini, e trattenuto poi a lungo nelle carceri di S. Andrea. Durante la sua pri­gionia, si fecero altre perquisizioni nella casa di lui e si cercò d'indurre la moglie a rivelare il rifugio di Mazzini, facendole credere che il marito lo volesse sapere: ma non si ottenne lo scopo.
2) Molti dei compromessi del giugno erano in carcere, tra i quali oltre il Pareto, Alberto Mario, la Jessic White, ecc. Il Quadrio probabilmente ignorava la sorte di parecchi di essi. Elena Casati in quel tempo era tuttora in Genova.
*) Certo la stessa di cui paria alla lettera XXXIX, ma che non si è potuto con esattezza identificare.