Rassegna storica del Risorgimento
ALA ; ARCHIVI ; ARCHIVI COMUNALI
anno
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1916
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pagina
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419
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ptcie sullo rotatomi: fraletorriiroiitliw ' Qontedfcmslon*gmr-manie, lenoni di libri proibiti, diplomi di rteurieiula, rinriiiktl tt indio, calendari) roaoeonM di gcmlonf anituinUtratiro, notiflita* aloni de) Comitato permanente Ut!la Dieta uttoviaiUI Tirolea*, V*e anche lìti manipolo di documenti rari aull ratulonn austro rumi dal ITdtf (busta n. 56), un gronno incartamento pwceMuale contro: t colpevoli dol disordini ut tu limiti avvenuti hi Àvlo e Babbionar noi ghignò tSlil n canna delta carestia, u grosso inserto culla Guardiadritti nel I807<lffs (tmstn u. 5?) che comprendo i strofi, le tabcib- .-- a copmiuttere, i". Su no, una copiosa eprriffppndenzn privata.
Vario Ietterò di ti. l>. Romagnolo a fi. B. PaudoIO, giudico au-siano In Bussatano, datato snceessivaniaate da Milano, Rovereto e Trento (1802-181 (>X contengono consigli tn materia filosofica e letteraria; una tratta di un parere Ballo scomparto delle Hpeae belliche -fta ( quattro Vicariati di Val Lagarina: Per l'onorario lascio vì ti farlo ussaro dai vostri committenti. Mi preme che alano contenti di noie che non diasi luogo a dire ohe voi gli aggraviate appoggiandovi .a mie;. Copiosi ì carteggi delle famiglie piò illustri j diValle Lag-ari uà, contenuti nulle buste successive da n. CI a n. 72 tj più. importanti pero altre lettere giovanili dì Antonio Bresciani e alcune di Tommaso Gar, di' Giovanni A,. Prato, di- Antonio Rosmini, di Gian Francesco Malfatti.
Di questo illustre cienziato, ohe per trentanni inseguo matematica all' università di Ferrara e che nella reazione austro russa del Vìiìii pati fortemente per la causa della liberta., sono state da paoni anni rammentate degnamente ai tardi uopo ti lo grandi benemerenze dell'avvocato Giambattista De Iiiasil ohe ora anche lui, quasi nonagenario, soffre, in lontana regione -straniera pel delitto dì essersi sempre professato italiano. Ma ad Ala redenta e lieta del suo nuove destino incombe ora l'obbligo di onorare in modo più solenne il suo pi Ci grande nglraolo, incidendo il nome di lui nel bronzo e a lui intitolando il Ginnasio cittadino.
EnyiLio MICHEL.
iJiComMem<muton* dill'Wuitre matematU Oiam Framcttro Malfatti di Ma (rrawSoT). Ala, THj. li. A/,;'.jÌOit, 10U, dl'Uliutr* HoioacUto o cittadino avov ià luto brevi ootisìo ATTO VÀJCNUCCI, Martiri della libertà, Firenze, Le Mounier, 1860, p. 191.