Rassegna storica del Risorgimento

anno <1936>   pagina <1576>
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Libri e periodici
ETIOPIA - V. n. 21.
FASCISMO.
12. - A. BISIO, Sviluppi dell'ordinamento corporativo nello stato fascista. Tip. Del Maino, Pia­
cenza, 1936, pp. 15. E il testo di una conferenza tenuta il 29 maggio 1936 all'Istituto Fasciata di Cultura di Piacenza.
GIORNALISMO.
13. S. CANZIO I giornali delle società popolari durante la prima Repubblica Cisalpina, estr. da
Rivista Letteraria, a. Vili (1936), n. 5, pp. 14. Il Canxio, continuando i suoi studi sulla letteratura giornalistica italiana, ci riporta ora a Milano, alla fine del Settecento, dove, appena caduta la dominazione austriaca, fiorirono varie associazioni e società a carattere popolare, le quali però troppo spesso non incon­trarono l'approvazione del Governo francese, per le idee estremiste che professavano. Fra gli organi pubblicati da queste società, va ricordato nel 1796, Il Giornale della Società degli Amici della Libertà e deirEguaglianza, primo periodico rivoluzionario stampato in Italia, diretto da Giovanni Rasori. Seguirono poi, nel 1797, Il Giornale popolare della Società di Pubblica Istruzione e nel 1798 H circolo costituzionale.
GIUSEPPE n D'AUSTRIA.
14. - L. CASTO ALBERTI, Giuseppe II a Torino nel 1769, estr. da Torino, n. 7, luglio 1936,
pp. 3. Durante un viaggio en tomiste che Giuseppe II fece in Italia nel 1769, trascorse qualche giorno a Torino; ebbe occasione di visitare così la città e i dintorni. Interessanti sono soprattutto le sue impressioni sulla condizione della Corte: pur ricjnoscend jla composta di persone intelligenti, la trova mal governata e ne vede la causa nella vecchiezza e nella gelosia del Re.
GUASTALLA.
15. - A MOSSINA, Storia di Guastalla, ' Guastalla, Editoriale guastallese, 1936, pp. 120.
I Cremonesi i Torello, i Gonzaga, poi i Borboni, i Francesi e la imperatrice Maria Luisa, infine gli Estensi, si susseguirono nel dominio di Guastalla. A noi interessa soprat­tutto il capitolo che il Mossina dedica al Governo di Maria Luisa, nel quale delinea i movimento liberale che si sviluppò facilmente sotto il suo mite governo e la rivoluzione del 1831 finché Guastalla, che aveva sempre goduto di una certa autonomia anche sotto i suoi diversi dominatori, non esitò a votare per l'annessione già nel '48 e definitiva­mente nel 1859.
GUERRA MONDIALE.
16. - A, EMANOELU, Agli artefici della grandezza d'Italia nel secolo TOC, Stab. Tip. Mignotta*
Milano, 1936, pp. 78. E. 2. È una raccolta di brevi poesie sulla guerra 1915-1918 e su quella d'Africa.
IMOLA - V. n. 8.
INGHILTERRA - V. n. 27.
LECCO - V. n. 1.
MALTA.
17. - G. SAJHMBT, L'italianità di Malta in una geografia inglese, estr. da II Giornale di politica
e di letteratura, giugno 1936, pp. 24. Vedi Rassegna, a. XXIII (1936), n. 10, p. 1444
MARENGO - V. n. 11.