Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA ; NAPOLEONE I ; SAVOIA (CASA)
anno <1936>   pagina <1583>
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LA MONARCHIA DI SAVOIA E L'INGHILTERRA HKSf NELL'ULTIMO PERIODO DEL PREDOMINIO NAPOLEONICO
Apertosi il secolo XVHI con l'atto di successione al trono di Spagna dettato da Carlo II a favore del duca d'Angiò, con lo scopo di sostituire nel Mediterraneo il predominio francese a quello spa­gnolo, l'Inghilterra non tardò a volgere l'occhio cupido anche sul mare nostrum, ben conscia dell' importanza che nella storia dei popoli sempre ebbe chi se n'era potuto dire padrone.
L'Inghilterra era allora al sommo della potenza: negli altri mari aveva già eliminato successivamente la Spagna e l'Olanda; e non appena, nella crisi creata in Europa dalla successione spagnola, si presentò il momento favorevole per penetrare nel Mediterraneo, ne approfittò occupando il 7 agosto del 1704 Gibilterra, poco dopo Minorca (possessi riconosciuti legittimi col trattato di Utrecht) e nel 1798 Malta. Prosegui l'opera il Nelson, fiaccando con la battaglia di Trafalgar l'accresciuta potenza francese nel Mediterraneo, mirante a quell'egemonia perseguita poi con titanico sforzo dal genio napoleonico.
Il mare nostrum continuò quindi ad essere più che mai la preda ambita dell' Inghilterra e della Francia mentre più difficile si faceva la lotta di predominanza straniera nella nostra penisola, avviata ormai a risorgere per gradi a nazione, non solo, ma ad essere, final­mente, signora del suo mare.
Far conoscere una delle più aspre lotte sostenute dalla Casa di Savoia per mantenere l'indipendenza e avviare l'Italia alla sua attuale potenza è lo scopo di questa monografia.
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La battaglia di Trafalgar avvenne sedici giorni dopo l'unione della repubblica ligure all' Impero, mira lungamente vagheggiata da Napoleone, ai fini della sua politica nel Mediterraneo, per l'impor­tanza navale militare e commerciale del porto di Genova e delle due riviere. Ognun sa che per ostacolare l'agognato disegno del gran Corso l'Inghilterra e l'Austria idearono allora la formazione di una Italia indipendente divisa in due Stati confederati sotto il gran cancel­lierato del Pontefice: uno doveva riunire il Piemonte, la Lombardia,