Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA ; NAPOLEONE I ; SAVOIA (CASA)
anno
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1936
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pagina
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1592
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1S92
Arturo Codignola
misere dans ce pays-ci, puisque ccux-ci, tirent toujours le meitteur parti possible de leurs amis et alliés, et finissent par les abandonner sana secours à leiu* triste sort .
Di questo spaventoso stato di cose, era colpevole in parte anche l'Inghilterra coi danni arrecati ai bastimenti sardi nella guerra di corsa e più coll'aver monopolizzato buona parte di ciò che rimaneva del commercio isolano;1' quindi il governo di Vittorio Emanuele I per ovviare a tanto male, esplicando la sua sovranità sovrana, già dal 1806 aveva incominciato a rilasciare licenze di navigazione per il trasporto del sale, del formaggio, delle pelli e della soda che gli Inglesi si noti bene non assumevano perchè poco redditizio. 2) Una politica pia intelligente e meno brutale avrebbe dovuto indurre l'Inghilterra a favorire questi sforzi del governo sardo, il quale, neutrale formalmente, doveva, in realtà, considerarsi alleato, ** perchè un po' meno misere fossero le condizioni della tormentata isola: così però non fu; e si ia l'impressione, osservando il procedere inglese, che si sia voluto invece con opera costante e diuturna perseguire il fine di annullare anche gli ultimi residui di potenza della monarchia sarda a tutto vantaggio del commercio britannico. 4)
J) Le Cliargé dcs affaires de Russie prosegue il Rossi m'a parie plus d'une fois sur ce tou, et je saù qu'il en a fait de mème en plusicurs sociétés. Nos négociants, qui n ont pas pu retirer les fonde qu'ils avaient en France, et dont les speculations se bornaient au commerce de Naplcs, Livourne, Gcnes et Marseille, ne sont guèrcs disposés à fermer les oreilles à ecs discours, irrités d'aillcurs par la perle quo les Corsaires Anglais leur ont fait cssuyer pendant la neutralité de la Sardaignc, et par les monopolcs dont ils accusent les Maisons Anglaises établies ici, ils propagent les clnmeurs, qui ne fcront pas certainement pas changer la politique du Roi, mais ne laissent pas de nous donner qnelquc inqniétude .
") Prosegue ancora il Rossi nella lettera ricordata: a C'est ce qui a determinò S. M. à accordcr un petit nombre de licences pour des batùnents qui viendraient ebarger les produc-tions de la Sardaignc, dont les Anglais ne vculcnt point savoir, le sei, les froniagcs, Ics peaux et la soude, quoiqu'au fond nous n'ésperions pas que le Gouvernement francais permette cettc espèce de commerce, qui farait sortir des ses Elats un numcraire considérable. Il est très viai que les Anglais ont aeheté Pannée dernière quelque pen de sonde, mais corame il venaient de Fengager réciproquement par une espèce d'acte public, sanctionné par le Consul, à ne pas la payer au delà de 35 réaux, ce qui aurait Été fortpzéjndiciableaux cultivateurs de celle piante, et au commerco en general, nous avons cru devoir lui ouvrir un au tre débauché .
3) L'alleanza anglo-sorda del 1793 era decaduta in seguito alla pace conclusa dal regno di Sardegna con la Francia il 15 maggio 1796; quella con la Francia (atti di rinuncia 5 aprile 1797 e 9 dicembre 1798) era stata, a sua volta, annullata con la protesta dèi re sardo del 3 marzo 1799. La dichiarazione ufficiale di neutralità era stata emanata da un pregone viceregio del 20 aprile 1804 e riconfermata negli editti del 31 dicembre 1807 e 3 gennaio 1808.
4) Se si esamina il numero delle licenze di esportazione e transito rilasciate in Sardegna negli anni 18061814 ai sudditi sardi e a quelli inglesi, ed alla loro inversa proporzione nel
progredire degli anni, si ha la indiscutibile prova del nostro asserto.
Nel 1806 di fronte a 520 licenze concesse ai Sardi se ne hanno 39 agli Inglesi: nel 1807 si sale per i primi a 689, ma il numero è proporzionatamente aumentato in favore dei secondi