Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA ; NAPOLEONE I ; SAVOIA (CASA)
anno
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1936
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pagina
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1608
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1608 Arturo Codignola
eccezione dei casi sospetti, che lasciava completamente arbitri i comandanti delle navi di continuare imperterriti sulla via battuta.,J
H governo sardo, tuttavia, non si voleva accontentare di erba trastulla; come aveva fatto per il Crocus, ripeteva per l'abuso compiuto dal Minorca, vivaci proteste diplomatiche, 2> pur essendo conscio che per quest'ultima violazione della sovranità del re, insieme ad altre nel frattempo compiute dagli Inglesi, la protesta sarebbe stata accolta o respinta a seconda dell'esito che avrebbe avuto il ricorso presentato per il Crocus.3*
Ancora più come dire? spregiudicato e disinvolto era il modo con cui veniva compiuto un altro gravissimo sfregio alla sovranità territoriale del re, il 17 giugno dello stesso anno da una fregata inglese, YAlcmène. Un brick americano La Violette, proveniente da Civitavecchia, con un carico dichiarato di acquavite per i negozianti di Cagliari, inseguito da una fregata inglese, s'era rifugiato sotto la protezione di una torre della costa sarda: dalla quale, per opporsi alla sua entrata, si era sparato senza risultato alcuno. A sua volta la fregata britannica, richiamate le scialuppe, si era allontanata verso il mare aperto. Due giorni dopo il governo sardo inviato lo sciabecco armato il Generoso per rendersi conto di quanto era accaduto al brick americano, lo aveva trovato ancora ancorato sotto la torre, pauroso di riprendere la via del mare. Riconosciuto che La Violette aveva un lasciapassare sardo, ma che portava anche, in contrabbando, un carico di merce francese, il comandante del Generoso lo aveva preso a rimorchio per condurlo a Cagliari mandandovi al suo bordo un ufficiale e due soldati. Dopo quattro giorni di navigazione, alla distanza di circa tre miglia dal Capo Elia un
i) Più oltre nella stessa lettera si legge: Dansun entretien confìdentiel queje viens d'avóir avec Mr Hill, ce Ministre m'a dit que si jamais la sentence de la V. Amirauté de Malthe [sul caso del Crocus] venait à étre confirmée par la Cour Supérieure, fante d'avoir allegué les raisons qui militent en no tre faveur, elle tirerà it d'autant plus à conséquence, que Ics principes sur les quelles cette sentence est basée, deviendroient une loi permanente. D'autre part il m'a aussi dit que dans les ordres expédiés à Mr l'Amiral Pellcw pour que nos porls, rades et mers terri-torials soient respeetés, il y a deux mots qui peuvent renverser cette disposition favorabìe, savoir la clause qui en excepte les cas douteux; et ce digné Ministre, ainsi que quelqu'un de plus respectablcs Gapitaines de la Marine Britannique craignent que cette clause n'ouvre la porte à l'arbitraire .
) In una lettera del Rossi al d'Agiié del 20 luglio 1813 si apprende che tutti gli atti per il ricorso contro la cattura del Dominatore delle onde erano già giunti, a tale data, in Londra.
8) Scriveva il Rossi al d'Agile il 28 giugno 1813: Les papiers que vous m'aviez prcctJdem-ment transmis pout ia citation du Capitarne du Crocus furent immediatement envoyés à Malthe; mais qui sai! à prCsent quand il sera possihlc de les recevoir. La chose est tres mnlheureusè, car la décision devant influer sur plusieurs violations de la mème nature, le retard ne peut que porter dea conséqueuces nuÌEibles .