Rassegna storica del Risorgimento

INGHILTERRA ; NAPOLEONE I ; SAVOIA (CASA)
anno <1936>   pagina <1611>
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La monarchia di Savoia e VInghilterra nell'ultimo periodo, ecc. 1611
Tuttavia anche questa grave infrazione al diritto della sovranità territoriale del re di Sardegna, subì, per il governo inglese, le sorti delle altre: questa volta, però, come variante, si allegò dal vice ammiraglio una ragione di incompetenza. Non si poteva davvero essere più disinvolti di cosi.1}
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Ma non si creda che queste, pur gravissime violazioni dei diritti altrui, compiute dalla potente Inghilterra, ai danni del re di Sardegna, siano le sole: ne seguirono altre che dimostrano la sua capacità di compiere soprusi con un inaudito disprezzo delle leggi, anche se dettate da interessi comuni a tutto il mondo: intendiamo accen­nare a quelle sanitarie vigenti nei porti per impedire il contagio delle terribili malattie che ancora nel secolo scorso seminavano stragi in Europa. Nei riguardi del re sabaudo neppure queste vennero rispettate.
Ricorderemo un solo episodio. Nella primavera del 1813 un'epi­demia di peste essendosi sviluppata nell'Oriente, era stata dichia­rata la quarantena in tutti, i porti del Mediterraneo, compresi natural­mente quelli sardi. Le navi inglesi, che toccavano l'isola, con superbo disdegno delle cautele sanitarie, di proposito le vollero ignorare ed alle rimostranze del Magistrato di Sanità dei porti ove si ancoravano, rispondevano con sarcasmo, persistendo nelle violazioni, talvolta anche approfittando di lancie che avevano una velocità superiore a quelle della sanità, come avvenne il 27 marzo del 1813 nel porto di Cagliari, da parte del brick inglese PiladeP
1) Il Rossi scrìveva il 19 dicembre 1813 al d'Aglié d'aver ricevuto ala copie de la note donneo au Ministèro Britanniqae pour la réclamation du Brick Americani La Violette, et sog­giungeva j'attendrai d'en apprendre la réponse . Commentava quindi: Voos avez de autant mieuxfait de donnei* cette note, trae Monsiear l'Amirai Pellew, auquel je m'était adrcssé pour la memo réclamation par lettre du 26 aoùt, me répond le 20 octobre, que cela n'est pas en son pouvoir. parec que le dit Brick se trouvait déjà inscrit sur le registre des prises auprès de l'Amirauté. J*ignore quand, comment et pourquoi cette inscription a été faite, mais ce gai est positif, c'est que le Brick était encore à Macon le premier octobre et qu'il était queslion de le décbargcr, et que par conséquent il n'a pu étre presènte et inscrit a Gibraltar que postérieu-xement .
2) È ancora il Rossi che ne informa il d'Aglié il 28 marzo 1813 con la seguente lettera: Nous continuons, Monsieur le Comte, malgré les excellentcs dispositions que j'apprende avoir été données parla Ministèro Britanniqae, a etre vexés et compromis par les bàtiments de guerre Anglais. Compromis, parecque tandisque le Magistrat de Sante de Malthe nous annonce officiai-lement que la peste continue à faire des ravages dans le Levant, et qu'elle s'est manifestée avec fureur à Alexandrie d*Egypte, Ics Brick Anglais, qui touebent iei, ne cesseci de communiquer avec les Bàtiments qui entrent, et ménte avec ceux qui sont d l'encre, de le visiter, de a'en faire