Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA ; NAPOLEONE I ; SAVOIA (CASA)
anno
<
1936
>
pagina
<
1613
>
La monarchia di Savoia o VInghilterra nell'ultimo periodo, ecc. 1613
non aver piegato dinanzi a Napoleone: contegno che se non erriamo, non è stato finora sufficientemente reso noto. Esso inoltre ci permette di meglio comprendere a quali mezzi P Inghilterra ricorse per costringere al suo volere la monarchia di Savoia, senza riuscire allo scopo.
Infatti, mentre si svolgevano i fatti di violenza e di prepotenze ricordati, P Inghilterra non solo procrastinava ogni risposta alle proteste avanzate dal governo sardo, ma cercava di dominarlo interamente con promesse di protezione, che altro non erano se non una lustra per mantenerlo in istato di soggezione; intanto attendeva gli eventi.
Eventi che non è forse superfluo ricordare: nel gennaio del 1812 il Bentinck aveva eseguito in Sicilia il colpo di Stato, col quale, assumendo il comando dell'esercito aveva eliminato la residua potenza della monarchia borbonica nell'isola; il disegno, poi, con tanta cura preparato per far insorgere l'Italia contro Napoleone, avendo segnacolo in vessillo Francesco Lorena d'Este, proprio in questi mesi sembrava dovesse essere abbandonato per l'opposizione improvvisa dell'imperatore d'Austria, sicché l'Inghilterra, con la duttilità che sempre distinse la sua politica estera aveva lasciato cadere il piano sostituendolo con un altro, assai vicino a quello fatto presentare l'anno precedente da Alessandro Turri.
Allo scopo di organizzare le forze italiane contro Napoleone, l'Italia, liberatasi dal dominio francese, si sarebbe provvisoriamente costituita in istato indipendente su basi federalistiche, in regime costituzionale. I Borboni di Napoli sarebbero tornati a regnare al sud; la monarchia di Savoia al nord; al centro sarebbe stato instaurato il regno dell'arciduca Francesco di Lorena Este, rappresentante par droit de naissance et comme héritier de la Maison d'Este... Modène, Reggio, Ferrara, Massa et Carrara; et comme chef de la branche cadette d'Autrichc... la Toscane, Parme et Plaisance .
Alle forze militari che si stavano organizzando a tale uo, o un contributo doveva essere dato in parte dalla Sardegna ed in parte dalla Sicilia. Al re sabaudo erano richiesti per sua parte tre reggimenti ed un battaglione; il governo inglese avrebbe concesso a sua volta per il mantenimento della truppa una somma non superiore a 50.000 scudi. La Sicilia doveva dare come contributo quattro reggimenti di fanteria, uno di cavalleria, una divisione di artiglieria a piedi ed un'altra di artiglieria a cavallo, impegnandosi il governo inglese a concedere un sussidio di 200 mila lire sterline, più L. 42.000
1) Ved. G. GALLAVKESÌ, V. SALLIEH DE LA TOUB, op cii., voi. I, pp. 563-570.
5