Rassegna storica del Risorgimento
1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
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1936
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1643
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L'Italia, gli Albati e la politica di guerra nell'Oriente prossimo, tee, 1643
posizione in Egitto "ea Cipro,S) la crescente sua influenza in Musul-mania e l'indirizzo delle trattative in corso con i capi arabi, potessero sembrare base e garanzia sufficiente del suo programma nello Oriente Prossimo; e si può ammettere con Grey che a spingere il Foreign Office a più ampi e definiti accordi fossero determinanti lo atteggiamento dei russi (che in seguito all'avanzata in Asia Minore dichiararono di non essere disposti ad abbandonar nulla del territorio conquistato) e i conseguenti timóri e relativa attività da parte francese.8)
In quegli stessi giorni infatti, Paléologue aveva comunicato (14 marzo) a Sasonow in quel momento chiamato presso lo Zar al Quartier generale Russo che il Governo francese, dopo aver esaminato le condizioni di pace da prescrivere alla Turchia, esprimeva l'intenzione di annettere la Siria, inclusovi il golfo di Alessan-dretta, e la Cilicia fino alla catena del Tauro ;4) in proposito l'ambasciatore sollecitava il consenso personale dello Zar. In conseguenza, Paléologue fu invitato a recarsi al Quartier generale, dove il 16 marzo fu ricevuto da Nicola II al quale espose le aspirazioni e il programma della Francia in Siria, Cilicia e Palestina.S)
L'ambasciatore ebbe poi importanti colloqui con Sasonow e con il barone Schilling, direttore della Cancelleria del Ministero degli Esteri: i russi si dichiararono pronti a soddisfare nella più ampia misura i desideri francesi in Siria e in Cilicia, sollevarono però eccezioni riguardo ai Luoghi Santi della Palestina. Si giunse in proposito a una sospensiva, in base ad una formula di compromesso suggerita da Paléologue richiamandosi all'articolo 62 del Trattato di Berlino.6)
1) Proclamazione del protettorato sull'Egitto (18 dicembre 1914) e vittoriosa difesa del Canale dall'attacco turco (3 febbraio 1915).
2) Trasformazione dell'occupazione di Cipro in annessione (5 novembre 1914).
?) Appare invece meno... semplice e agevole seguire il ministro inglese su quanto egli afferma, più o meno ingenuamente, riguardo alle successive trattative e allo spirito ebe vi presiedette da parte inglese (op. cit., p. 522).
*) Op. cit. Die Aufteìlung der asiatischen Titrkei, D. 24, p. 26.
fi) Cfr. la sbrigativa e semplicistica narrazione di Paléologue (op. cit., I, p. 322): Je lui expose alors tout le programmo de l'oeuvre civSlisatrice, que la Trance a le desscin d'entreprendre en Syric, en Ciiicie et en Palestine. Aprcs s'etre fait xnontrer minutieusement starla carte les régions quiscraicritaiiisi devolues à l'influencc francaise, il me déclare: J'acquiesce a toutes vos demandes .
6) E precisamente ùl seguente passo: * Gli ecclesiastici, i pellegrini e i itìiOnaci di tutte le Nazioni, che viaggiano attraverso la Turchia europea e asiatica, godranno dei medesimi diritti, preferenze e privilegi. Sara riconosciuto agli agenti diplomatici e consolari delle Potenze in Turchia, il diritto di protezione ufficiale nei riguardi aia delle suddette persone, sia delle istituzioni ecclesiastiche, di beneficenza e d'altro genere nei Luoghi Santi e nelle altre località. I diritti che spettano alla Francia le saranno scrupolosamente mantenuti, e va da se che lo atatu quo per quanto riguarda i Luoghi Santi non subirà alcun mutamento .
Sui precedenti della questione: GIANNINI, L'ultima fase, cce, cit., pp. 312-20.