Rassegna storica del Risorgimento
1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
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1936
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1645
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L'Italia, gli Alleati e la politica di guerra nell'Oriente prossimo, ecc. 1645
chiusa nel cerchio magico dell'accordo che le prometteva Costantinopoli e gli Stretti di fronte alle aspirazioni e alle ambizioni di Inglesi e Francesi nell'Oriente Prossimo. Abbiamo visto la Russia presente e informata delle prime abbozzate richieste di Parigi e di Londra, com'era stata informata e consenziente fin dalle prime promesse alla Grecia; la vedremo informata sempre delle successive vicende, si tratti ancora di aspirazioni greche, di tentativi armeni, di offerte turche per una pace separata ; sappiamo da Grey come gli eserciti russi avessero posto la migliore delle ipoteche sui territori conquistati ai turchi e come di tale ipoteca Sasonow intendesse integralmente valersi; vedremo Francesi e Inglesi tener pieno conto delle previste aspirazioni russe in quelle regioni dell'Asia Minore; vedremo infine, a accordo sbozzato e comunicato ai Russi, questi intervenire e ottenere dalla Francia ancora rettifiche e concessioni. E avevano in precedenza ottenuto Costantinopoli e gli Stretti, motivo secolare della politica, motivo essenziale della ' guerra russa !
I U* I
Le trattative anglefrancesi, che dal ricordato telegramma di Grey vedemmo prospettate sotto forma di conversazioni fra il ministro inglese e l'ambasciatore Cambon, furono in realtà affidate a due esperti , Sir Mark Sykes X) e Georges Picot già console di Francia a Beirut.
Fin dall'inizio delle conversazioni (23 novembre), Sir Arthur Nicholson, sottosegretario permanente al Foreign Office, partecipò al delegato francese le trattative esistenti con lo Sceriffo della Mecca, ed ebbe più tardi (21 dicembre) assicurazione che il Governo francese accettava che Damasco, Homs, il Hauran e Aleppo fossero amministrate dagli Arabi sotto l'influenza francese .2)
Dello sviluppo e delle fasi di tali conversazioni, trattandosi di dialoghi anglo-francesi, nulla ci dicono direttamente i documenti pubblicati dai Sovieti, fino al momento in cui i risultati non furono, come vedremo, comunicati al Governo russo. Ma i suddetti documenti ci conservano invece traccia di negoziati di varia natura che
i) Cfr. SHAJHE LESI/CE, Mark Sykes: hit Life and Lettera, London, Cassali ed., 1923; ricordato da MABIO TOSCANO, Gli accordi di San Giovanni di Merlano, Milano, Giuffrè ed., 1936, p, 56, nota 94. Cfr. anche: LAWnENCE, op. cit., loc. cit.
2) GIANNINI, L'ultima fase, ecc., cit., p. 229; LO STESSO, La questione orientale, ecc., cit., p. 83 e segg. Siri primi scambi di vedate fra inglesi e francesi nella questione, cri. anche : POINCAB*.: Au service de la Franee Vlon ed. Paria 1931 voi. VII pp. 203, 206, 219, 363.
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