Rassegna storica del Risorgimento
1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
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1936
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1648
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Leo Wnlkmborg
ai Tedeschi la possibilità di trarre dall'Asia Minore le riserve d'uomini sulle quali essi facevano evidentemente assegnamento.J)
A Parigi le prospettive aperte dall'eventuale accordo con Djemal suscitarono un certo interesse; ma i Francesi si mostrarono nettamente risentiti di veder sacrificare, nel progetto di accordo, quanto essi in relazione all'acquisto russo di Costantinopoli si erano assicurato in Siria, Cilicia e Palestina. Si parlò, non a torto, di egoismo russo; Briand affermò decisamente la necessità che gli interessi francesi fossero in ogni caso accuratamente tutelati, ammise appena di poter prendere in considerazione, per quelle regioni, anziché una annessione, un protettorato francese sotto la sovranità nominale del Sultano.2) H Governo francese ricordò inoltre le trattative che gli Inglesi avevano da tempo avviato con lo Sceriffo della Mecca e di cui avevano in quei giorni (novembredicembre 1915) informato i Francesi stessi (vedi sopra p. 9).
A Londra infatti, Nicholson fece subito notare all'ambasciatore russo che le trattative con le tribù arabe potevano portare al medesimo risultato, cioè di cagionare complicazioni interne in Turchia; e affermò recisamente che secondo gli Inglesi non si poteva far nulla senza gli Arabi .8) Lo stesso giorno (30 dicembre), Grey confermò tale presa di posizione ed espose a Benckendorff lo stato e lo spirito delle trattative condotte con gli Arabi:
Gli Arabi si erano rivolti al Governo inglese con la preghiera di favorire la costituzione di uno Stato arabo indipendente che avrebbe dovuto comprendere l'Arabia e i Luoghi Santi musulmani. Il Governo inglese, per quanto lo concerneva, si era dichiarato disposto ad aderire a tale preghiera, a condizione che gli Arabi aprissero ostilità contro la Turchia e che la Siria fosse esclusa dalla composizione del nuovo Stato in relazione agli impegni esistenti con la Francia. Bassora e Bagdad non sarebbero escluse da questa futura Arabia, ad eccezione però di una certa zona destinata all'Inghilterra. Quando gli Arabi avevano cercato di sapere se l'Inghilterra fosse disposta ad appoggiare la costituzione del Califfato della Mecca, il Governo inglese non aveva aderito ritenendo che la questione dovesse essere regolata dai Musulmani stessi. In conclusione, l'Inghilterra resta legata dalla sua promessa a condizione che si verifichi una rottura fra gli Arabi e la Turchia.*'
i) Op. cit. Die Aufteilung der asiatische Turkei, D. 54, p. 45.
2) Op. cit. Die Aufteitung der asìalisclieri Tiirkei, D. 56-57, pp. 45-47.
3) Op. cit. Die Aufteilung der asiatischen Turleei, D. 59, p. 48.
4) Op. cit. Die Aufteitung der asiatischen Tiirkei, D. 60, pp. 48-9.