Rassegna storica del Risorgimento

1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <1650>
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Leo ÌFollemborg
ambasciatore russo il 30 dicembre 1915 (vedi sopra p. 12). Con tali accordi conclusi nell'autunno-inverno 1915-16, si convenne:
die l'Inghilterra, in nome degli Alleati, riconosceva l'indipendenza degli Arabi in Siria, nell'Iraq e in tutte le regioni della Gezirah (Mesopotamia) e soster­rebbe questa indipendenza (regioni arabe a sud del 37 parallelo); *)
che la convenzione non annullava gli accordi firmati tra l'Inghilterra e alcuni Emiri arabi della costa del Mar Rosso;
che per la Siria l'accordo non includeva il riconoscimento dell'indipen­denza completa nelle parti del nord della Siria, che alcuni ritengono non siano di origine araba;
che nell'Iraq l'Inghilterra dovesse avere privilegi maggiori delle altre Potenze nel vilayet di Basra (Bassora), dati i suoi interessi economici nel golfo Persico e sullo Shatt-eI-Arab.2>
Ritroviamo dunque confermati nei loro caposaldi e strettamente tutelati gli interessi inglesi; di riflesso accennati, e non troppo rispet­tati, i desideri e gli interessi francesi: avvisaglia delle note vicende di cui, nell'immediato dopoguerra, fa centro l'Emiro Feisal.3)
Comunque tenendo presente da un Iato quest'accordo e le linee generali della politica inglese, e dall'altro le note aspirazioni francesi, giungiamo logicamente a quella che fu la base del Sykes-Picot agreement.
III.
Le conversazioni anglo-francesi, proseguite dunque nel corso dell'inverno 1915-16, giunsero al principio di febbraio ad una con­clusione; dei risultati, secondo gli accordi, doveva esser informato
?) Il 37 parallelo passa alquanto a nord di Mo39ul e per Nissibin, Edessa e Adana.
2) GIANNINI, L'ultima fase ecc. cit., p. 230; Lo STESSO, La questione orientale ecc. cit. loc. cit.
3) Ma di quelle-vicende abbiamo già tra il 1917 e il 1918 le prime battute, che possiamo fin d'ora anticipare seguendo il Giannini (op. cit., loc. cit.): L'11 gennaio 1917 Sykes fece ad una delegazione di Musulmani della Siria una dichiarazione a nome dell'Inghilterra, assicurando che gli Stati arabi esistenti prima della guerra e quelli che sarebbero stati liberati dagli Arabi durante la guerra avrebbero goduto di una completa indipendenza {Times, 8 settembre 1919). Questa dichiarazione era in antitesi con gli accordi del 1916 e andava al di là dell'intesa conclusa con Husein. Il colonnello Lawrence, però, assicurò che tale discordanza aveva formato oggetto di un accordo tra Allcnby e Feisal, in base al quale si limitava l'azione delle truppe scerifuone ai territori attribuiti agli Arabi dall'accordo Sykes-Picot.
Con le dichiarazioni 14-30 ottobre 1918 il Governo inglese dichiarava perenti gli accordi del 1916, mentre non sconfessava gli impegni assunti verso Husein e si assicuravano anzi gli ambienti politici francesi che essi fossero stati completali e rinnovati su nuove basi.