Rassegna storica del Risorgimento
1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
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1936
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Italia, gli Alleati e la polìtica di guerra nell'Oriente prossimo, ecc. 1651
il Governo russo e ciò avrebbe potato avvenire per normale via diplomatica. Ma il Governo francese, desideroso di evitare <jualmi<rue equivoco avvenire, tenne a che gli stessi Sykes e Picot si recassero a Pietrogrado a conferire e trattare con Sasonow.1J
E le conversazioni s'iniziarono sulla base del memorandum franco-inglese del 9 marzo", documento fondamentale nel quale i risultati delle trattative Sykes-Kcot sono così esposti:
I Governi francese ed inglese, essendosi convinti in base alle informazioni ricevute, che le popolazioni arabe sia nella penisola arabica sia nelle province dell' Impero ottomano sono vivamente ostili alla dominazione turca e che sarebbe attualmente possibile costituire uno Stato o una Confederazione araba ostile al Governo turco e al tempo stesso favorevole alle Potenze dell'Intesa, hanno iniziato trattative in merito ed esaminato insieme la questione. Come risultato ditale scambio divedute, essi sono giunti ad un accordo sui seguenti principi che i due Governi desiderano comunicare al Governo russo, prima di procedere oltre:
Art. 1. La Francia e la Gran Bretagna sono disposte a riconoscere e a prendere sotto la loro protezione uno Stato arabo indipendente o una Confederazione di Stati arabi Botto la sovranità di un capo arabo nelle zone A e B segnate nella carta qui annessa. 2) Nella zona A la Francia, nella zona B la Gran Bretagna avranno il diritto di priorità riguardo alle iniziative e ai prestiti locali. Nella zona A la Francia, nella zona B la Gran Bretagna avranno il diritto esclusivo di nominare consiglieri e funzionari stranieri a richiesta dello Stato arabo o della Confederazione di Stati arabi.
Art. 2. Nella zona azzurra la Francia e nella zona rossa 3) la Gran Bretagna avranno il diritto di instaurare quel genere di amministrazione diretta o indiretta o quel controllo ch'esse desiderano o ritengono adatto, d'accordo con lo Stato arabo o con la Confederazione degli Stati arabi.
Art. 3. - Nella zona bruna 4) verrà instaurata un'amministrazione internazionale la cui forma verrà stabilita dopo consultazione con la Russia, e, in
J) Op. cit. Die Aufteilung der asiatischen TUrkei, D. 68 a 72, pp. 53-4.
2) Della carta menzionata non v'è traccia agli atti, come informano gli stessi editori soviètici. Da altri dati si può tuttavìa ricostruire la configurazione delle zone in questione: cosi la zona A comprendeva le regioni di Damasco, Aleppo e Mossul nei limiti segnati dal confine palestinese, dal 37 parallelo, dalla frontiera persiana e dai confini del vilajet di Bagdad; la zona B comprendeva la Transgiordania, il deserto siriaco e una striscia dell'Arabia interna fra il Ncfùd e la fascia costiera sul Golfo Persico (che a sua volta rientrava nella zona di amministrazione inglese).
.'() La zona azzurra comprendeva la Siria e la Cilicia (ossia il vilajet di Adana e la strìscia costiera fra il mare e la ferrovia di Damasco fino alla frontiera palestinese), inoltre i vilajets di Diarhecbir e di Mamnrct ni Aziz, U sangiaccato di Marasc e gran porte del vilajet di Sivae. La zona rossa corrispondeva all'antica Caldeo o Babilonia, in altri termini ai vilajets di Bagdad e Bassura, compresavi l'accennata fascia costiera sul Golfo Persico.
*) Ossia in Palestina.