Rassegna storica del Risorgimento

1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <1656>
immagine non disponibile

1656 Leo Woìlcmborg
Il 21 marzo Iswolski comunicava l'adesione francese alla proposta di Sasonow; 1} lo stesso giorno Nicolson in un colloquio con l'amba­sciatore russo prospettava il disinteressamento inglese nella que­stione, ricordando che le trattative con la Francia avevano avuto in vista anzitutto il territorio siriano e i suoi porti (di vitale impor­tanza per Inglesi e Arabi), mentre le questioni relative alle regioni più settentrionali toccavano i particolari interessi russi. 2)
Questo per il lato politico della questione, che invece nel campo economico l'ambasciatore inglese a Pietrogrado fu incaricato di chie­dere l'estensione alla futura zona russa del regime doganale stabilito dall'art. 8 del progetto francoinglese (che prevedeva per un venten­nio il mantenimento delle tariffe turche attualmente in vigore); S asonow però mostrò irreducibile contrarietà a conservare nei nuovi territori un regime doganale diverso da quello russo, rivelando così l'intenzione di procedere quanto prima ad una piena annessione di quei territori. Grey cedette; ma per tornare alla carica sulla conser­vazione dei privilegi di cui godeva il commercio inglese nelle regioni che avrebbero dovuto essere incorporate nell'Impero russo; ma anche qui incontrò ferma resistenza, per cui vedremo le trattative anglo-russe trascinarsi a lungo e non giungere neppure ad una integrale conclusione.3}
Un altro punto in sospeso, ma questo nei rapporti franco-russi: la definizione del punto terminale, sul Mar Nero, della nuova frontiera sud-occidentale della Russia, in quanto su tale argomento la confe­renza dei tecnici russi aveva fruttato solo un inconciliabile dissidio fra strateghi di terra, di mare e di tavolino.4) Ma senza dilungarci in proposito, noteremo piuttosto un caratteristico spunto della per­tinacia francese tesa ad assicurarsi una posizione dominante in Pale­stina. Ricordiamo i tentativi di Paléologue fin dal marzo 1915 ; abbiamo visto come con il progetto SykesPicot la Francia avesse dovuto, per ottenere Alessandretta, acconciarsi a Caifa inglese e a un regime internazionale per il resto della Palestina; ora Paléologue tenta di assi­curarsi una specie di disinteressamento preventivo russo per il caso che 1* Inghilterra acconsentisse all'inclusione della Palestina nella Siria fran-ceseievi riesce, salvo che peri Luoghi Santi, peri quali la Russia confer­mò di non poter riconoscere esclusivi diritti sovrani ad alcuna Potenza.Sì
1) Op. cit. Die Aufiettung der asiatischcn Turkei, D. 85, p. 68.
2) Op. cit. Die Aufiettung der asiatischen TUrkei, D. 86, oh.
3) Per questa fase: op. cit. Die Aufiettung der asiatischen Tttrkei, D. 82 e 83, p. 66; D. 87, p. 69; D. 93, pp. 72-73.
*) Op. cit. Die Aufiettung der asiatischen TUrkei, D. 96 a 99, pp. 75-86. s) Op. cit. Die Aufiettung der asiatischen TUrkei, D. 91 e 92, pp. 71-2.