Rassegna storica del Risorgimento

1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <1657>
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L Italia, gli Alleati e la politica di guerra nell'Oriente prossimo, ecc. 1657
Ma s'illudevano i Francesi se comunque speravano di poter strap­pare all'Inghilterra analoghe rinunzie: che anzi il Foreign Office (anche per esso l'internazionalizzazione della Palestina rappresentava un pis aller) già mirava ad assicurarsi l'esclusivo controllo di quella essenziale zona di transito e si preparava perciò a sfruttare, non ultima pedina, il movimento sionista particolarmente attivo e potente nei paesi anglosassoni (il cosiddetto sionismo politico in opposizione al sionismo pratico che faceva centro a Berlino).l)
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H 26 aprile avvenne lo scambio definitivo di note fra Sasonow e l'ambasciatore francese sulle già note basi.
La Russia annetteva in sostanza i quattro vilajets di Trebisonda, Erzerum, Van e Bitlis: il suo confine meridionale (con la zona di influenza francese nel futuro Stato arabo) incontrava la frontiera persiana all'incirca sul 37 parallelo, all'altezza dell'estremità sud del lago di Urmia; il confine occidentale raggiungeva il Mar Nero in un punto non ancora precisato a ovest di Trebisonda.
A sua volta la Francia otteneva la Siria e la Cilicia (il vilajet di Adana e la striscia costiera tra il mare e la ferrovia di Damasco fino al confine palestinese) e un territorio prevalentemente armeno dell'Asia Minore (vilajet di Diarbechir, sangiaccato di Marasc, gran parte del vilajet di Sivas, ima metà circa del Mamuret ul Aziz). H confine fra zona d'amministrazione e zona d'influenza francesi nello Stato arabo, era tracciato in modo da lasciare in quest'ultimo territorio il nodo ferroviario di Aleppo, il tronco della Bagdadbahn da un lato e dal­l'altro la ferrovia dell'Higiaz fino al loro ingresso nella zona d'influenza inglese. Clausole particolari riguardavano le concessioni ferroviarie fatte dal Governo turco, i diritti e i privilegi spettanti alle esistenti istituzioni russe e francesi, infine la questione del debito pubblico ottomano.85
Alcuni giorni dopo (916 maggio) uno scambio di note Grey Camion rese esecutivo il SykesPicot agreement. H testo di tali note,
i) Gfr. sopra, p. 19; GIANNINI, L'ultima fase ecc. cit., pp. 282-83.
2) II significato di tale espressione è chiarito da una nota autografa dello Zar a un dispac­cio dell'ambasciatore a Londra Benclcendorff: Nei caso che il nostro esercito riesca ad avanzare fino a Sinope, di li passera anche il nostro confine. Op. cit. Die AufleUung der asiatischen Turkei, D. 126, pp. 106-107.
3) Op. cit. Die Aufteilung der asiatischen Tilrkei, D. 103 e 104, pp. 90-93; cfr. TOSCANO, op. ed., pp 62-63.