Rassegna storica del Risorgimento

1915-1917 ; GUERRA 1914-1918
anno <1936>   pagina <1664>
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Leo WollcmloTg
insomma troppo più sviluppata e coscientemente organizzata in ogni settore la politica di presenza, di pegni, di prestigio. Politica in cui era praticamente compresa e valutata l'importanza decisiva che, per l'effettiva realizzazione dei progetti e degli accordi politici del tempo di guerra, avrebbe assunto l'aspetto concreto della carta geografica della guerra nel momento dell'apertura delle trattative di pace; politica che realisticamente leggeva (e si preparava in conseguenza) dietro la comune etichetta guerra fino alla completa vittoria la logica interpretazione per cui l'egoismo di ciascuno faceva coincidere la fine della guerra conia piena realizzazione delle proprie aspirazioni. 1}
E la Russia ha sì conquistato tra il febbraio e l'aprile le regioni di Erzerum e di Trebisonda che le vengono ora riconosciute dagli alleati; ma da tempo ormai ovunque lo richieda l'interesse dell'impero bri­tannico, l'Union Jack ha fatto atto di presenza e di forza, siano dietro di lei canadesi, sudafricani,indiani (come in Mesopotarnia), australiani o neozelandesi (come a Gallipoli o sul Canale di Suez). E basti poi accen­nare qui alle resistenze e alle difficoltà che popoli e Governi, exnemici ed exalleati, avrebbero comunque opposto alla realizzazione del programma politicoreligioso del panslavismo dai Balcani al Mar di Levante; e ricordare di contro i risultati già acquisiti e le prospettive prossime della politica inglese in quelle terre dell'Oriente musulmano che bagnano in tre mari e collegano tre continenti.
Nel primo anno di guerra la Gran Bretagna proclama il protet­torato sull'Egitto, trasforma in annessione l'occupazione di Opro, porta truppe in Mesopotamia e ai Dardanelli, rafforza la sua domi­nante influenza sulle coste d'Arabia, ne prepara l'estensione nello interno della penisola come in Persia: posti così e consolidati i pilastri angolari da Suez a Cipro, da Bassora a Aden, ecco già le garanzie migliori per la realizzazione del programma inglese guai'è definito negli accordi della primavera 1916.
Ma già l'Inghilterra tende ad allargare quel programma. Si pone a capo del movimento sionista, come già del movimento arabo; e l'uno e l'altro saprà sfruttare durante la guerra e nell'immediato dopo­guerra in proprio favore e contro la Francia: e le strapperà la Pale­stina, la zona d'influenza negli Stati arabi, il petrolio di Mossuh 2) E tenderà all'assoluta egemonia sull'Oriente prossimo come sul
*) Cfr. le idee esposte dal ministro Pokrowski allo Zar proprio negli ultimi giorni dell'Im­pero: op. cit. Konstantinopal und die Meerengen, IV, D. 348, pp. 310-14, in data 6 marzo 1917.
r) Politica iniziata durante la guerra come già abbiamo accennato (p. 14 e nota2),proseguita e conclusa con gli accordi Clemenceau-Lloyd George (15 settembre 1919) e con la Convenzione Leygucs-Hardinge (30 dicembre 1920): cfr. GIANNINI, L'ultima fase ecc. cit., p. 233 e pp. 249-50.