Rassegna storica del Risorgimento
DUMINIQUE AL?XANDRE
anno
<
1936
>
pagina
<
1671
>
Un ufficiale francese nel Settecento italiano: il barone de DuminUjue 1671
imbrogliano sempre più ed è cosa impossibile il potere indovinare come finiranno: V emigrazione della Nobiltà continua sempre, qui non è più possibile trovare un alloggio . Come ignoriamo la sua data di nascita cosi ignoriamo anche quella di morte.
Il barone de Dizminique era saccesso nel Comando delle truppe borboniche di Piacenza ad un altro straniero il conte Davide Griffith, originario di Dublino, morto nel 1783, il cui funebre epitaffio si legge proprio nella stessa chiesa dei Cappuccini di Piacenza. *> L'epigrafe è opera del valente latinista piacentino conte Ignazio Rocca.
Il Griffith era stato oltre che un militare egregio, un valente consigliere del famoso ministro borbonico G. Da Tillot nella sua opera di riforme sociali ed economiche, come già mostrarono il Benassi e il Bédarida.
Un'altra chiesa francescana di Piacenza, quella dei Frati Minori della Madonna di Campagna, conserva le spoglie di un contemporaneo del Griffith e del Duminiqae e come loro pervenuto ad alti gradi nella gerarchia militare del Ducato (assieme al proprio figlio Muzio), vogliamo dire Luigi Ciavaldini, còrso di origine, morto di 92 anni nel 1783. Anche la epigrafe del Ciavaldini si deve al Rocca. 2)
E interessante rilevare questa ripetuta venerazione verso chiese francescane da parte di personaggi rivestiti di alte cariche militati, e non è senza significato il fatto che all'Ordine dei Cappuccini apparteneva il valente Vescovo di Parma, mons. Adeodato Turchi.
Tutto ciò è nuova conferma dell'alto fascino che sempre e sa tutti esercita lo spirito del Santo di Assisi e dei suoi figli nonché dell'orientamento spirituale e politico di queste classi nel fervore di rinnovamento e di idee che animava il Settecento.
EMILIO NASALU-ROCCA DI CORNELIANO
i) L'epigrafe è riprodotta nell'opera: Inscriptiones Ignaiii Io.iophi filii Rocca piacentini, Fatata 1817, p. 26.
2) Op. eh., p. 35. Vedi E. NASÀLEI-ROCCA, La lapida sepolcrale di un personaggio còrso a Piacenza, in Archivio Storico di Corsica, 1931. Altri ufficiali còrsi al servizio di Parma nel Settecento furono: Simone Bartoli, Antonio Carcopino e Giovanni Castagnola (BÉDARIDA, op, cU. p. 94).
Un breve profilo del Dnminiqne, con la narrazione di dm: episodi relativi al suo intervento in affari di interesse giudiziario amministrativo, è stato ora pubblicato da I. STAKGA, Vescovi, preti e guerrieri a nostri vicini, In Cremona, novembre 1936.