Rassegna storica del Risorgimento
RIMINI ; MOTI 1831
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1936
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Luigi Tosi
commettevano, potè rientrare nelle grazie del cardinale con pochi giorni di esercizi spirituali.2) H severo giudizio del Farmi è del resto confermato dalle imputazioni e dai carteggi che pervenivano alla Segreteria di Stato a carico del Baldelli, attaccato in tutti i lati e specialmente su quello della venalità di cui aveva dato prove tanto a Ravenna quanto nella precedente residenza di Bologna. Eppure, s?è visto, all'età di 35 anni era Sovraintendente di Finanza a Forlì dove giunse nel giugno del 18312) a sostituirvi il celebre letterato, patriotta e scienziato Michele Agnolo Rosa junior nato a S. Leo ma riminese d'elezione, che, per aver preso parte alla rivoluzione del febbraio, era stato destituito dall'impiego. *)
In virtù di quali meriti il giovane Baldelli fosse riuscito ad ottenere un cosi ambito posto al quale uomini di valore non pervenivano se non dopo una lunga carriera, lo fa chiaramente intendere l'Alborghetti riferendo un colloquio da lui avuto con l'Eminentissimo di Stato:
Questo impiegato da molti e molti anni è stato il più caldo amico del Governo fino al pnnto di esporre la vita, e non è soltanto adesso che ne ha corso pericolo in Forlì, ma al tempo della Commissione volevano pur sagrificarlo e ne domandi a Invernizzi; ninno più di me Io sa che ero a Ravenna.
Lo sapeva ancor meglio il Baldelli che scrivendo al Segretario di Stato si appellava appunto a monsignor Invernizzi e agli altri membri della Commissione speciale di Romagna i quali ben conoscevano i suoi sentimenti, le sue azioni, i servizi resi e le manovre dei settari per immolarlo al loro furore; e bastava appellarsi agli E.mi Rivarola e Macchi che aveva avuto l'onore di servire per più di sette anni!
Ora, quando si pensi alle scelleratezze compiute dalla Commissione che prese fama dal triste binomio InvernizziRuinettà ; ai lutti e alle desolazioni sparsi sulla Romagna; ai patiboli eretti sulle piazze; alle carceri gremite d'innocenti; agli esuli raminghi per la Corsica, per la Francia e per la Grecia in cerca di un pane che il più delle volte mancava, l'animo non può non muovere a sdegno contro questo codardo campione della più forsennata reazione che mai abbia insanguinato le nostre contrade.
Furono appunto i segnalati servizi che salvarono il Baldelli dalle ire della Corte, oramai investita del suo caso. II cardinale Soglia era fremente; lo stesso
i) Vedi DOMENICO ANTONIO FAIUMI. La Romagna dal 1796 al 1828, Roma, Soc. Ed. Dani.e Alighieri,'1899, pp. 74 e 100. Il Baldelli figura anche nei Diari Ravennati dal 1818 al 1830 come primo minutante di Legazione e come segretario della Commissione sanitaria.
a) Non dunque nel 1840, come ritiene il Rava.
3) Su questa nobilissima figura vedansi C TONINI, Compendio della Storia di Rimini t li, passim; IDEM, Cultura letteraria e scientifica di Rimini, II, passim; A. MAMBELU, / Forlivesi nel Risorgimento, 'cìu, sub nomine, e P. FRANCIOSI, Vicende storiche di S. Leo, S. Marino, Della Balda, 1928, p. 164.