Rassegna storica del Risorgimento

FERRI CRISTOFORO ; GIORDANI PIETRO
anno <1936>   pagina <1713>
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APPUNTI, NOTIZIE E VARIETÀ
UNA LETTERA INEDITA DI PD2TRO GIORDANI AL PATRIOTA E POETA CRI­STOFORO FERRI. - Del patriota e poeta fanese conte Cristoforo Ferri (1790-1833) Giovanni Mesticai) ci fa sapere che a giovane forte d'ingegno e soldato intrepido al tempo del regno italico, visse parecchi anni in Milano, amico al Monti, al Foscolo, al Manzoni, e come officiale nell'esercito italiano partecipò nel 1812 alla memoranda spedizione di Russia. Tornato in patria, fa intimo al Perticali ed al Cassi, in compagnia del quale raccolse a Saucostanzo (Fano) gli estremi spiriti del comune amico. Classicista nell'arte, egli accettava pero i temperati innova­menti del romanticismo, e per mostrare come le due scuole potessero conciliarsi insieme, tradusse in belli endecasillabi sciolti il Sogno di Richter (1827). Il suo poetare di cui ci restano pochi com­ponimenti originali, ha rapida fierezza; onde Giulio Perticari soleva dirgli: I tuoi versi hanno la forza de' tuoi muscoli .
Notevole quanto riferisce il letterato livornese Adolfo Mabellini,2) direttore della Biblio­teca Comunale Federiciana di Fano: Fu poeta di qualche merito e de" suoi versici Perticari gli scriveva che avevano la forza de' suoi muscoli e che non conosceva in Italia chi ne facesse de* più belli >. Benché molte opere si proponesse, ni una ne condusse a termine e solo a pochis­simi versi è affidato il suo nome. Sembrò un classicista che volesse farla da Romantico, discu­tendo di quella tanto dibattuta contesa, come attesta il Polidori 3) nella biografia che pubblicò poi col titolo di Discorso intorno all'ingegno ed agli studi di Cristoforo Ferri tra le Prose e poesie inedite di italiani viventi (Bologna, Nobili e C, voi. V, p. 5-11). Il Polidori aveva anche fatta la prefazione alle sue Poesie (Crisopoli, Bologna, 1828). Mori il 13 febbraio 1833, non 1829, come si legge nel Dizionario biografico, Firenze, Passigli, 1842, nel Manuale sucitato del Mestica, nell'Ottocento (Milano, Vallardi. ls ediz.) di Guido Mazzoni che in nota (p. 499) rettificò nella monografia Le Marche di Giovanni Croàoni (p. 342). In lettera da Fano in data 18 marzo 1833 il Polidori scriveva al Tommaseo a Firenze: Non so qual conoscenza n'aveste del Conte Cristo­foro Ferri. Vi accerto ch'egli era uno dei più splendidi e più gagliardi ingegni italiani. Fu inoltre il mio maestro; un amico di quattordici anni, e la sua morte è stata per me una dolorosissima e terribile sventura. Vorrei che VAntologia serbasse a me l'officio di encomiarlo e compiangerlo . Ma nell'aprile del 1833 VAntologia fu soppressa.
Assai c'interessa quanto scrive Guido Mazzoni nell'Ottocento, p. 417: e Cristoforo Ferri, nato ne 1790, militò in Russia con gl'Italiani, e rimase prigioniero sin al 1814. Si era volto da giovi-netto al Monti, fu amico del Perticari e del Cassi; nel *24 pubblicò con altre poche rime una applaudita canzone Per la restaurazione della lingua italiana, osservabile cosi per l'intendimento come pel verso; nel '28, con quelle, anche hi traduzione in sciolti del Sogno di Gian Paolo Richter. Notava allora il Tommaseo che, se il Romanticismo it aliano avesse dovuto imitare o lodare simili fantasie, sarebbe stato più detestabile del classicismo più pedantesco e servile; e contrapponeva a tali pagine, o a quelle pxt messe al libretto dal Ferri del Polidori, le idee e gli esemplari del Manzoni. Vedasi per quest'altro e così strano caso, a che mai si fosse di confusione, quando il
i) G. MESTICA, Storia della letteratura italiana nel secolo XIX, voi. II, parte 2K, Firenze, Barbera, 1887, p. 690.
2) Lettere inedite di Nicolò Tommaseo a Filippo Luigi Polidori fanese pubblicate ed illu­strate da ADOLFO MABEUÌIM, Torino, Paravia, 1906, pp. 41-42.
3) Filippo Luigi Polidori di Fano, laboriosissimo, accurato in ogni suo studio, più che per l versi per due tragedie e per le edizioni di classici e di testi antichi e per gli studi eruditi si segnalò come lessicografo, aiutando efficacemente il Tommaseo pei Sinonimi, il Manuzzi pel Vocabolario, ecc. Vedi Le Marche a cura di GIOVANNI Cnoctom (testò compianto), Città di Castello, Lapi, 1914, p. 409 ma più ampiamente vedi la prefazione all'opera precitata del Mabellini.