Rassegna storica del Risorgimento
FERRI CRISTOFORO ; GIORDANI PIETRO
anno
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1936
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pagina
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1715
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Appunti, notizia e varietà 1715
combattè sotto la bandiera napoleonica, nel 1824 pubblicò la canzone italica Per la restauro' none della lingua italiana degna dei liberi spiriti dell'Alfieri e del Foscolo e che è una grande azione patriottica in quei tempi do fremiti e non da azione: egli celebrando hi lingua patria esaltò la gran patria italiana.
CAMILLO PABJSET
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UNA TIPOGRAFIA CLANDESTINA IN PALERMO (1860). - Il rag. Baldassarre Virò segnala che in Palermo, nel 1860, esisteva una tipografìa clandestina.
Il 5 aprile il generale Solzano promulgò lo slato d'assedio, per la rivolta del 4 aprile, che fin) colla fucilazione di 13 patriotti. Il giorno dopo circolava un fògliettino stampato, che metteva in canzonatura la prosa del decreto, mordendola a sangue.
Chi l'aveva scritto ? Chi stampato ? Si cominciò la ricerca febbrile, si visitarono tutte le tipografie, chiuse per ordine della polizia; si confrontarono i tipi. Non si venne a capo di nulla. Ma, intanto, non appena il Governo metteva fuori tui'ordinanza, o un proclama, subito, il giorno appresso ecco la parodia acre e violenta. La tipografia non fu possibile trovarla. Ma la tipografia c'era: si trovava dentro un enorme cesto di fiori che troneggiava nel balcone della Casa Saponara, in via Indica, dove abitava Pietro Mcssineo, allora studente. Quel testo, durante il giorno, spandeva tra i ferri della ringhiera del balcone la verde allegria della pianta, ma di notte, quando ogni cosa taceva, quando nella via non si vedeva un'anima, si socchiudeva lentissimamente e cautissimamente il balcone, due mani invisibili pianissimamente tiravano il vaso dentro l'oscurità della stanza. Poi, il balcone si richiudeva colla stessa precauzione e Pietro Messinco, Ignazio Federico, Giuseppe Meli sollevavano la pianta col terriccio, estraevano un doppio fondo ed una scatola di latta dove erano chiusi i tipi della tipografia rivoluzionaria. La cassetta era portata in cucina ed alla luce di una lampadina ad olio e tutt'intorno fuori e dentro taceva, si componevano proclami, manifesti, poesie, per lo più scritte da Serafino Lo Monaco Ciaccio. La mattina dopo i fogli incendiari correvano per la citta. Che cosa arrischiavano gli autori ? La morte 1 E nel buio pesto e colla stessissima precauzione il testo tornava al balcone chiuso adagissimamente.
I QUESTIONARIO
DOMANDE:
7 Chi fu Del Vecchio B. ? Per quante ricerche si siano fatte, da ogni parte, non si è riusciti ad apprenderlo. E il notissimo autore delie pubblicazioni: L'asse dio di Roma. Racconto isterico di B. Del Vecchio, addetto al Ministero della Repubblica Rimana; Eologna nel 1849. Cronaca di B. Del Vecchio; L'assedio ed il ciocco d'Ancona (Maggio e Giugno 1849). Intorno al glorioso fatto bolognese dell'8 agosto 1848. Cronaca di B. Del Vecchio, edite tutte dalla Tipografia di Capolage, ed elencai e da RIBALDO CADDEO, Le Edizioni di Capolago, 1830-1853, pagg. 111-112.
R Del Vecchio ebbe molta parte nelle vicende di Bologna; nel 1846 e 1847 rappresentò gli studenti universitari bolognesi; nel 1848 diversi manifesti, con la sua firma, sempre con la sola iniziale B.t dopo il cognome, furono pubblicati ed affissi, specialmenie nel mese di agosto; al tempo della Repubblica Romana lo troviamo addetto al Ministero della Repubblica Romana; ed è parola di lui negli Atti parlamentari, a proposito della ben nota iscrizione in onore di Angelo Musini, g.'oritsamentc caduto ai Quattroventi; d< pò il 1860 pubblicò un'opera sui misteri romani, di intonazióne polemica vivace. Il Mazzini, in Scritti Èditi ed Inediti, lo ricorda; lo ricorda il Saffi, in Scritti e Ricordi. Finora, per quant e ricerche siano state fatte a Roma, al R. Archivio di Stato, ad Ancona, a Lugo di Remagna, a Ferrara, a Bolcgna, a Modena, presso i professori Giorgio e Gustavo del Vecchio, non si è potuto imparare nulla della vita di questo B. Del Vecchio.
Se qualche si udii, so conoscerò o troverà notizie sepra di lui, farà cosa molto gradita, comunicandole al dott. Giovanni Maiob*, Museo del Risorgimento in Bologna, eppure a questa stessa Rassegno.