Rassegna storica del Risorgimento

DIPLOMAZIA ; ROMANIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1936>   pagina <140>
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Dimitric Bodin
czarista, di supremazia nei Balcani nascosta sotto il velo della prote­zione della Cristianità ortodossa.
Non furono esenti da scopi politici neanche i Consolati della Prus­sia, fondati nel 1784;*> della Francia repubblicana, del 1795;Z) dell'In­ghilterra, del 1801;a) limitandoci alle grandi Potenze. Si vede dal fatto che tutti questi Consolati avevano la loro sede sia a Bucuresti, sia a Iasi, sia in ambedue le capitali dei Principati Romeni, *' luoghi nei quali si tesseva, né fa meraviglia, rutta la politica orientale, poiché i Voevodi dei Principati erano quelli che ponevano a disposizione del Sultano informazioni circa la politica europea e davano suggerimenti, sempre ascoltati, sulla politica estera dell'Impero Ottomano. 5)
Fino al 1859, soltanto il Regno di Sardegna, oltre gli Stati con tersi orizzonti politici,6> non mirò che a intensificare, mediante i consoli, i rapporti commerciali tra i suoi sudditi e i Romeni. E la nota caratteristica di questi Consolati all'epoca del Risorgimento.
) IORGA, op. cu., p. XIV, XXVIII, XLI, XLII.
2) AL. ODOBESCU, in Hurmuzaki, sappi. I, voi. II, p. 110 e scgg. Cfr. nella stessa collezione, HODO NEBVA, XVI, Corespondenjó diplomatica fi rapoarie consiliare francese. 1603-1824.
3) IORGA, op. t., XXXIV.
*) Nei porti e nelle altre città d'importanza si seguitavano a collocare vice-consoli o agenti. Così: l'Austria, secondo la testimonianza di Fleischhakl v. Hakenau, intendeva stabilire un agente a Calàdi fin dal 1826. Vedi ARCHI VI 0-TORINO, Consolati nazionali-Costantinopoli 1826-27, voi. I: Bucarest 19 dicembre 1826, e, Torino 20 marzo 1827, Truqui a Della Torre. - L* Inghilterra, circa verso il 1830, era rappresentata a Bràila da un Vlahaitl, vice-console. Sempre in quel tempo aveva un agente consolare a Focaani; un altro a Bàrlad, nel 1833; e nel settembre 1833 divenne vice-console quello di Botosani. FILITTI, op. cit., p. 875. Cfr. anche p. 876 e nota 1. Il 2 gennaio 1840, Geymet informava Della Margarita che la maggior parte delle Potenze hanno nominato i loro consoli generali in Bukarest pei due Principati, consoli in Iassy, e viceconsoli od agenti consolari in Galatz e in Ibraila , e subito dopo spiegava sei sono le Potenze che in questi Prin­cipati hanno stabilimenti consolari come sopra è indicato, cioè, la Russia, l'Austria, la Prussia, la Grecia, l'Inghilterra eia Francia. ARCHIVIO-TORINO, ConsoUttiNasionali-Galatz 1840, voi.I. Nel 1844 il viceconsole prussiano di Galapi aveva preso il titolo di console. IORGA, op. cit., p. LXV, nota 1. - Il 7 gennaio 1841, il console austriaco di Galani gode di uno stipendio di 2500 fiorini oltre le spese di affitto, cancelleria, riscaldamento, illuminazione, dottore e medicine. ARCHIVIO TORINO, ibidem: Geymet a Della Margarita.
5) Tra gì i altri, PROKESCK OSTEN FILS, Dépèches inédites du chevalier de Genti aux hospodars de Valachie polir servir à Vhistoire de la politique europienne (1813 à 1828), Paris, 1876-77,3 volumi.
6) Come il Belgio che nomina un console a Galafi prima del 1 luglio 1839 nella persona del commerciante Buisson; vedi ARCHIVIOTORINO, Consolati NazionaliGalatz 1839, voi. I, 1 loglio 1839, Geymet a Della Margarita; ma questo negoziante, dando fallimento lasciò anche la carica datagli; Ibidem 1841. La Grecia, che al 2 gennaio 1840 ha un Consolato bene organizzato. Ibidem, 1840; vediamo che il 7 gennaio 1841, ha il console generale a Bucuresti, il console a Iasi e l'agente o il viceconsole a Galani: Ibidem, 1847. - Ed altri.
1 Ibidem, 1840: 2 gennaio 1840, Geymet a Della Margarita:
Le ragioni politiche honno consigliato la maggior parte delle potenze di nominare consoli generali in Bukarest pei due Principati, consoli in Iassy, e vice-consoli od agenti consolari in Galatz ed in Ibraila, ragioni di effettivo materiale interesse, quando altre non ve ne siano, possono lare ravvisare all' 13. V. siccome utile di seguirne l'esempio .