Rassegna storica del Risorgimento

DIPLOMAZIA ; ROMANIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1936>   pagina <141>
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1 Consolati del Regno di Sardegna nei Principati Romeni, ecc. 141
I consoli sardi furono nominati appunto allo stesso scopo per il quale, in tempi lontani, venivano nei porti gli emissari della potente Genova medioevale. E i rapporti di questi consoli detengono il primato come informazioni commerciali, dal punto di vista della ricchezza e della precisione dei dati che pongono in circolazione. Le stesse istruzioni del Governo sardo insistevano sull'aspetto commerciale dell'attività consolare. *' Le informazioni politiche si trasmettevano piuttosto come una curiosità e soltanto quando si credeva che esse avrebbero influito sul commercio.
Una felice coincidenza fa sì che il principio dei rapporti commer­ciali sardoromeni s'incammini su una buona strada. Il 10 dicembre 1814, Genova si univa al Piemonte, conformemente alle decisioni del Congresso di Vienna;2J col proclama di Vittorio Emanuele I del 3 gennaio 1815 si prendeva possesso dei nuovi territori.3)
L'epoca di pace relativa che segui a quest'atto, riconduce Genova alla prisca celebrità e fortuna in brevissimo tempo . ** I Capi di Stato sardi prestano un'attenzione del tutto particolare a quest'atti­vità commerciale. Si creano esposizioni industriali e agricole di inco­raggiamento; 5) si unificano i dazi tra le varie regioni dello Stato.6) I risultati del fiorire del commercio nel regno ingrandito dal porto-franco di Genova si constatavano abbondanti dopo non molti danni;71 essi non erano dovuti alla moda del tempo,B) ma ad una tradizione sostenuta da una necessità vitale. Non fu facile a Genova farsi una strada di fronte alla vicina Francia, all'Inghilterra che dominava il Mediterraneo e all'Austria che impediva direttamente l'ingrandimento
') Regie Patenti con cui Sua Maestà dà alcune provvidenze relative ai suoi Consolati, al coni' mercio ed alla navigazione dei suoi sudditi in Levante ed in Barbarla. In data delli 16 settembre 1816, Torino p. 6.
2) Traités publiecs de la royale maison de Savoie atee les puissances étrangèrcs depuis la paix de Chateau-Cambrèsis jusqu'à nosjours. Publics par ordre da Roi et présentés à S. M. parie comte Solar de la Marguerite, Turili, 1836-61, voi. IV, p. 25. Cfr. p. 63-70.
a) Raccolta degli atti del Governo di S. M. il Re di Sardegna dall'anno 1814 a tutto il 1832, Voi. II (1815), n. 115, p. 2. Cfr. NICOMEDE BIANCHI, Storia documentata della diplomazia europea in Italia dall'anno 1814 all'anno 1861, voi I, Torino, 1865, p. 89,102,103.
*) [CAMILLO 1'AIXA.VICINO ed ALTRI], Cenni sul commercio contemporaneo, in Descrizione di Genova e del Genovesato, Genova 1846, voi. 11, p. 156157.
5) Esposizione de* prodotti dell'industria piemontese. Torino 15 di novembre 1829, in Anto­logia, 1829, .36 e, p. 93.
6) Raccolta degli atti di Governo di Sua Maestà il Re di Sardegna per l'anno 1848, Genova, 1853, p. 229-230.
?) RAFFAELLO BEHNINZONE, Genova, il Piemonte e le prossime elezioni. Avvertimenti, Torino,
1857. p. 72.
0) RAMIRO ORTIZ, Per lo cultura italiana in Rumenia, Bucarteli, 1916, p. 151.