Rassegna storica del Risorgimento
DIPLOMAZIA ; ROMANIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
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1936
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Dimùrie Bnilin
e il progresso del Piemonte,1J né l'onnipotenza della moda le dava la resistenza necessaria per una così accanita concorrenza. Cercando in primo luogo regioni ricche di cereali dei quali aveva bisogno, le quali, regioni servissero nello stesso tempo di mercati di liquidazione per le sue merci, il Piemonte diresse lo sguardo all' Impero Ottomano sotto la cui supremazia si trovavano i Principati Romeni ed alla Russia.
Carlo Felice, servendosi dello Strangford, ambasciatore d'Inghilterra a Costantinopoli, come intermediario, e il Sultano Mahmud II conchnidono un trattato di amicizia, pace e commercio il 25 ottobre 1823, andato in vigore l'anno seguente, dopo le ratificazioni necessarie fatte dal Re di Sardegna il 7 gennaio e dal Sultano nell'aprile. Z)
Nel 1845, il 12 dicembre, un trattato simile, ratificato il 10 febbraio seguente, fu conchiuso a Torino tra il Regno di Sardegna e l'Impero di Russia. 3) Quindi la base di azione commerciale della Sardegna si rivelava essere il Mar Nero e i paesi che lo circondano.
Conformemente a questi trattati, col tempo perfezionati,4) il Regno di Sardegna conquistava il diritto di stabilire dei Consolati nelle città nelle quali lo richiedevano i suoi interessi commerciali. S) Con le Regie Determinazioni del 12 gennaio 1825, i vice-consoli del Levante erano posti su un piede di uguaglianza coi consoli degli altri paesi6* e si formulò la necessità e i diritti dei proconsoli e dell'intera gerarchia consolare. Dopo il 12 aprile 1827, i diritti di tutti i dignitari consolari dello stesso Levante erano qualificati di 2" classe. 9>
Che cosa succede nei Principati Romeni ? Dovuta all'influsso della dottrina liberale occidentale si era creata un'atmosfera alla quale
) CAMILLO MOVÌTXLCO,,Notizia storica, in Le Assemblee del Risorgimento, I, p. 10. Cfir. [ANONIMO], Del commercio italiano anteriore e posteriore al nostro rinnovamento politico. Estratto dal terzo fascicolo degli Annali, Torino, 1862, p. 26; OCTÀVENOÈL,Hwtoire du Commerce du monde depuis les temps Ics plus reculés, ITI, Paris, 1906, p. 296-307.
2) Ani del Governo, XIII,p. 498-502. Cfr. Ibid.,p. 503; XV, p. 65-69; inoltre, TraitéspubHcs, IV, p. 538-545, 545-546, 547-548, 549. Per gli antecedenti: La missione Saint-Laurent a Costantinopoli nel 1817-1818, AUCHIVIO-TOBINO, Lettere Ministri - Costantinopoli, voi. II; BIANCHI, op. ci*., I, p. 249; IT, p. 174-175.
) Alti del Governo, XIV, n. 541, p. 41-52.
*) BIANCHI, op. di., II, p. 17.
5); Atti del Governo, XHI, art. TV, p. 499-500.
) Ibidem, XXV, ari.. Il, p. 49-50.
7) Ibidem art. Iti, p. SOL
8) Ibidem, art. XII, p. 51.
9) Ibidem, XVTI, Regie Patenti >ì. art. I, p. 282.