Rassegna storica del Risorgimento

DIPLOMAZIA ; ROMANIA ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1936>   pagina <144>
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Dimitric Bodin
Le circostanze ricordate attrassero l'attenzione del Governo di Torino sulle regioni danubiane. E immediatamente dopo l'istituzione dei Consolati generali sardi di Costantinopoli e di Odessa, secondo le nuove norme in vigore, si pensò alla loro organizzazione il più pos­sibile sistematica, ampliando e rafforzando la loro giurisdizione con la fondazione di nuovi Consolati, vice-consolati e proconsolati.
In una nota annessa alla lettera dell'11 marzo 1826, Gaetano Truqui, facendo proposte per i proconsolati che si dovevano fondare alle dipendenze del Consolato generale di Costantinopoli, indica al Della Torre anche le capitali dei Principati Romeni, Boucharest e Jassy con la menzione: Si potrebbe nominarvi gli agenti austriaci .
Lo stesso Truqui ripetè la proposta, per Galati, nel rapporto man­dato da Bucuresti durante un viaggio, il 19 dicembre 1826. *>
Ma Pll giugno 1827 chiede per la seconda volta al Della Torre di nominare Jean de Margotti di San Remo, stabilito in Moldavia fin dal 1805 e divenuto console di Prussia a lasi, 8) proconsole di Sardegna nella stessa città. 4) Dello stesso giorno e del medesimo tenore è la lettera mandata dal Gropallo al Della Torre, nella quale gli annunzia che v. Miltitz non si sarebbe opposto a che il viceconsole prussiano svolgesse una funzione simile nei riguardi della sua terra natia. S)
L'11 ottobre 1827, Truqui ricevette il consenso del Ministro degli Esteri sardo e si prese l'incarico di informare il Margotti che era stato nominato proconsole del Regno di Sardegna a lasi. 6)
!) ARCHIVIO-TORINO, Consolati Nazionali - Costantinopoli 1826, voi. 1.
2) Ibidem.
3) ARCHIVIO-TORINO, Lettere Ministri-Costantinopoli, voi. HL - Il 30 aprile e il 4 maggio 1822, incontriamo il 'Margotti quale funzionario al viceconsolato prussiano di lasi. Dopo tre anni, avendo dato le dimissioni Harte dal vice-consolato nel settembre 1825, il Margotti chiede il suo posto, l'8 novembre, come a reggente. Il 25 ottobre 1826, Gropallo informava il Della Torre che v.Maltitz, avendogli chiesto il consenso per concedere al Margotti di accettare la funzione di vice-console prussiano a lasi, egli lo aveva accordato. L'ultimo rapporto del Margotti è del 26 aprile 1831; nel 1834 un altro occupa il vice-consolato prussiano; egli aveva abbandonato il servizio o era morto . Scrisse sempre in francese e firmò in forma francese. ARCHIVIO-TORINO. Ibidem. Cfr. IOHGA, op. cit p. LIX e n. CXCvTE, p. 149, CXCIX, p. 150. Sulla data di nomina del Margotti come reggente ìorga dà: settembre, p. LX e nota 6; alla p. 340 però la nota 1 dice che egli presentò la domanda 1*8 novembre. Harte dette le dimissioni secondo lo stesso ìorga, [nel!' autunno 1825 , p. LX, p. 334 nota 1 (settembre); il 23 settembre, p. 332, nota 1, e il 25, p. LYTI. Abbandono del posto, p. LX. Autografo, p. LX: Jean de Margotti . Inoltre, p. 340, n. CCCCTV e segg.: i rapporti.
4) ARCHIVIO-TORINO, Consolati Nazionali - Costantinopoli 1827, voi. 1.
5) Ibidem. Lettere Ministri - Costantinopoli, voi. 3 bis.
6) Ibidem, Consolali Nazionali - Costantinopoli 1827, voi. I.